Ritorno in classe, Azzolina dice sì ai test sierologici per i docenti

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C’è anche il via libera del Ministero dell’Istruzione ai test sierologici per docenti e Ata in vista della riapertura delle scuole.

Per Lucia Azzolina, i test “possono permettere di tornare ancora più in sicurezza a scuola. Su modalità  e tempistica ha competenza il ministero alla Salute. E comunque non ritarderanno l’inizio dell’anno scolastico”.

Su un altro versante, c’è una petizione firmata da migliaia di titolari di cattedra che chiede trasferimenti per riavvicinarsi a casa: “Abbiamo avuto 55 mila domande accolte e potranno trasferirsi di fatto e in buona parte a sud. Ma sulla mobilità ci sono percentuali che vanno rispettate e ci sono anche i precari che lavorano qui e non possiamo lasciarli indietro”.

Test sierologici, l’ANP è d’accordo, ma farli prima dell’inizio dell’anno scolastico

“Sappiamo che il Cts propende per i testi sierologici al personale scolastico e accogliamo questa misura favorevolmente. Ma se si ritiene che sia una misura utile meglio farli il prima possibile, magari anche prima dell’inizio scolastico, per rientrare a scuola in un quadro sicuro”. Così il presidente dell’Associazione Nazionale Presidi, Antonello Giannelli.

“Sarebbe anche auspicabile fare i test ai docenti con supplenze lunghe e ad un campione statisticamente significativo di alunni, che in tutto sono 8 milioni e mezzo”, aggiunge Giannelli.

“Ovviamente – spiega Giannelli – è una cosa di cui si deve occupare l’autorità sanitaria, l’importante è che si faccia il prima possibile e visto che le lezioni dovrebbero cominciare intorno alla data del 14 settembre, sarebbe preferibile saperlo prima di riprendere. Abbiamo visto che tra i bambini e i ragazzi si trovano più alte percentuali di asintomatici e quindi possono essere veicoli del contagio”

Test sierologici per docenti e Ata. La proposta del Comitato tecnico scientifico

Il Comitato tecnico scientifico al governo proporrà test sierologici per docenti e Ata per garantire l’avvio in sicurezza delle lezioni.

Secondo quanto segnala il Corriere della Sera, in un approfondimento apparso sull’edizione di martedì 7 luglio, questo sarà quanto verrà avanzato dalla task force di esperti.

Il Comitato tecnico scientifico proporrà test sierologico a tappeto per tutti i docenti (su base volontaria) due settimane prima dell’inizio della scuola. I positivi saranno sottoposti a tampone.

Per quanto riguarda, invece, gli studenti saranno analizzati a campione durante l’anno con un test non invasivo (con prelievo di campione di saliva) scegliendo tra varie scuole per volta.

Entro luglio il Cts invierà il parere al governo che lo recepirà, poi il commissario per l’emergenza, Domenico Arcuri, firmerà il bando di gara per due milioni di dosi di sierologico, poi da settembre, prima del rientro, test a tappeto sul personale scolastico.

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