Ritorno in classe, Azzolina da Vespa: “Da docente avrei rispettato le direttive del preside e avuto fiducia nel governo”

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A Porta a Porta, programma di approfondimento giornalistico in onda su Rai 1, parla la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina

“2,4 milioni di banchi arriveranno entro il 30 ottobre. In due mesi abbiamo recuperato ritardo di 20 anni. Da insegnante non avrei segato in due i banchi, avrei rispettato le direttive del dirigente scolastico e avuto fiducia del governo. Banchi rappresentano un pezzo di un puzzle molto complesso”.

“Si è fatta una polemica eccessiva sui docenti che io voglio difendere: si era parlato di 300 mila fragili, come ci fosse una fuga dalla scuola. E’ stata fatta una equazione sbagliata dai media tra età e fragilità. Le richieste al momento arrivate sono di 300 persone. C’è una procedura, se ci fossero situazioni di vera fragilità andranno tutelate ma ci sarà una visita medica collegiale che lo stabilità, La scuola, comunque, è già ripartita il 1° settembre con i corsi di recupero. In questo paese mai è stata fatta una programmazione scolastica. Da sindacalista uno o due scioperi li ho fatti. Concorsi? Non sono barattabili”.

E ancora: “Giusto riportare tutti in classe, abbiamo lavorato tanto su prevenzione, ma il rischio zero non esiste”.

 

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