Ritorno in classe, Azzolina conferma: “Si riparte il 14 settembre, fatto un lavoro enorme”

“Stiamo lavorando da settimane, il 14 settembre la scuola riparte, anzi ripartono le tante scuole d’Italia. Abbiamo più di 4mila plessi scolastici, più di 8mila autonomie. Abbiamo fatto un lavoro enorme per garantire al massimo la sicurezza di studenti, studentesse e di tutto il personale scolastico”.

Così il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, in collegamento streaming con i giurati del Giffoni Film Festival.

“Abbiamo fatto un lavoro enorme perché mantenere un metro di distanza, come il Comitato tecnico scientifico ci ha detto di fare, non è stato facile. La scuola ha subito dei tagli enormi nel corso degli anni precedenti. Avevamo e abbiamo ancora delle classi molto sovraffollate. Tutta l’estate – ha aggiunto Azzolina – è servita a ricavare aule nuove, a trovarne altre”.

“In un momento così delicato come quello che l’Italia sta attraversando  ci si aspetterebbe grande maturità da parte di tutti, da parte del Paese, affinché sulla scuola si faccia informazione corretta e non disinformazione. Perché questo è davvero pesante da combattere tutti i giorni”, continua.

“Io non ho avuto il tempo di fare il ministro al di là del Coronavirus. Ho giurato il 10 gennaio e a febbraio sapete cosa è successo. In questo periodo critico, difficile, la difficoltà più grande è dover combattere ogni giorno con le fake news che vengono create apposta e gettano nello sconforto e nella confusione le famiglie e gli studenti”, ribadisce il ministro.

“A marzo non eravamo preparati con la didattica a distanza, in questi mesi abbiamo corretto il tiro, stilato documenti importanti che valgono per tutto il territorio nazionale. Oggi abbiamo una situazione molto più omogenea rispetto all’inverno”, conclude.

Ritorno in classe, Miozzo alla Camera: “Ci aspettiamo aumento dei contagi. Test sierologici li avrei messi obbligatori” [VIDEO]

Docenti neoassunti, formazione su didattica digitale integrata. Scegli il corso ideato da Eurosofia per acquisire le nuove, indispensabili competenze