Ritorno in classe, Azzolina annuncia accordo con il Ministero dei Beni culturali: lezioni anche nei cinema e teatri

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Lucia Azzolina

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, è a lavoro in vista della riapertura delle scuole a settembre. Considerata la carenza di locali a disposizione si lavora anche per utilizzare archivi, biblioteche, musei e altri luoghi culturali. 

“Per rispettare il distanziamento degli studenti stiamo cercando nuovi spazi: stiamo firmando con il ministro Dario Franceschini un protocollo che permetta alla scuola di utilizzare spazi negli archivi, nelle biblioteche, nei musei, nei cinema, nei teatri, nei luoghi di cultura”.

Poi aggiunge: “Stiamo cercando anche altri spazi in edifici scolastici dimessi, e stiamo acquistando banchi nuovi singoli. E’ un investimento importante di modernizzazione, che oggi permette il distanziamento e domani permetterà di avvicinare gli alunni e consentire forme nuove di didattica”.

Il problema, come già segnalato dalla ministra Lucia Azzolina a Il Foglio, riguarda circa il 15%, cioè in una popolazione studentesca pari a oltre 8,4 milioni di studenti, significa più di 1,2 milioni di studenti.

Dove si metteranno? Il Ministero è all’opera con il finanziamento di interventi di edilizia scolastica leggera (da un’ala di scuola da riaprire, fino ad un pannello da ricostruire). Poi gli oltre 3mila edifici scolastici dismessi e anche la possibilità di fare lezioni nei cinema, nei teatri e, quando le condizioni meteo lo consentiranno, anche nei parchi, dunque, all’aperto.

Più spazi, però, significa anche più docenti da ingaggiare e su questo il lavoro del Ministero continua ad essere incessante, ma, allo stato attuale, potrebbe non bastare per garantire un ordinato rientro a scuola per settembre.

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