Ritorno in classe, Ascani: ecco cosa succederà in caso di contagi a scuola

La vice ministra dell’Istruzione, Anna Ascani, ha parlato a Radio Rai, durante la trasmissione Centocittà. Diversi gli argomenti trattati dall’esponente del Partito Democratico in merito all’attualità scolastica.

“In caso di contagi a scuola? Varrà quello che vale negli altri ambiti della società, ci saranno tutte precauzioni come previsto dal CTS. Stiamo lavorando a lavoro su test per controllo su personale e popolazione scolastica”.

Precariato“Quello delle cattedre vuote è invece un problema che ci portiamo dietro da tempo. Governo aveva tentato stabilizzazione smart docenti, ora abbiamo lanciato 3 nuovi concorsi per stabilizzare altri 70mila docenti. I professori non mancheranno. Abbiamo stanziato soldi per incrementare l’organico di fatto, cioè i docenti assunti a tempo determinato. In classe ci saranno tutti i docenti necessari a riprendere l’anno regolarmente”.

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Ritorno in classe“Non preoccupata per il 14 settembre, ma c’è molto lavoro da fare. Abbiamo iniziato a riunire tavoli regionali con rappresentanti comuni, province e dirigenti scolastici per ricognizione criticità per poi intervenire. Abbiamo dato piena autonomia alle scuole per decidere spazi scolastici. Giusto individuare spazi adeguati per contenere numeri classi attuali. Si dovranno individuare edifici esterni, ne abbiamo già censiti 3000” .

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