Ritorno in classe il 10 gennaio, ANCI Sicilia: studenti della primaria in DAD

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Oltre 200mila casi nelle ultime 24 ore, 14mila solo in Sicilia. La variante Omicron fa paura e in vista del ritorno in classe si susseguono le iniziative dei singoli comuni. In queste ore, da Trapani a Siracusa, da Palermo ad Agrigento si stanno esaminando dettagliatamente i dati sull’andamento epidemiologico e ci sono già le prime ordinanze di rinvio.

C’è già un Comune che è andato oltre: è Torrenova, in provincia di Messina, dove il sindaco ha emesso ordinanza con la quale prevede il rientro in classe soltanto il prossimo 16 gennaio.

L’ANCI Sicilia, in una nota inviata al presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, ha chiesto che il rientro alle lezioni per le scuole primarie, previsto per lunedì 10 gennaio, torni in modalità Dad per scongiurare un’ulteriore e incontrollabile diffusione dei contagi.

Chiedono il rinvio anche i sindaci di Trapani, Marsala e Messina. In particolare Cateno De Luca, il sindaco della città peloritana, chiede lo stop per 15 giorni: “Qua il problema non è se la scuola è un luogo sicuro. Io quello che vedo, con le varie classi messe in quarantena, tutta questa sicurezza obiettivamente non la vedo. Ma il problema vero è: come si arriva a scuola? I mezzi pubblici non sono sicuri. In questa fase di picco, come dicono tutti, perché riaprire le scuole subito? Per il solito capriccio? Tanto ai sindaci demandiamo di fare questo e quest’altro. Ma i sindaci non possono fare niente, perché il problema dell’edilizia scolastica non si risolve con un colpo di bacchetta magica”.

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