Ritorno in classe, a Lucca rimodulato il trasporto. Forze di polizia per controlli

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Trentuno autobus in più per tutta la provincia per potenziare settanta corse a rischio affollamento nell’orario di ingresso e di uscita dei ragazzi da scuola. E’ una delle misure messe a punto dal tavolo tecnico in seno alla conferenza provinciale permanente, presieduta dal prefetto di Lucca, Francesco Esposito.

La prefettura – si legge in una nota del Viminale – ha chiesto agli studenti delle scuole superiori della provincia se utilizzano l’autobus, quando, come, da dove e per andare dove, se prendono coincidenze. Il tavolo di coordinamento ha poi elaborato le informazioni insieme ai dati forniti dall’azienda di trasporto pubblico locale, per poi fare delle simulazioni e decidere se scaglionare l’ingresso dei ragazzi a scuola o aumentare gli autobus.

“Abbiamo individuato le misure più opportune – ha spiegato il prefetto al quotidiano il Tirreno – che più che far leva sullo scaglionamento degli orari scolastici, abbiamo rimodulato il trasporto. Quattro autobus jolly verranno usati per criticità che potrebbero emergere durante il monitoraggio iniziale”. Monitoraggio che, aggiunge il prefetto, «sarà quotidiano».

Oltre alle forze di polizia, spiega il prefetto, saranno utilizzati dei tutor, insieme a polizia municipale e volontari. Per questo ci sarà anche un incontro con le organizzazioni sindacali e con la consulta degli studenti, perché “ci tengo molto – sottolinea Esposito – che i ragazzi non siano solo informati, ma anche protagonisti di questa ripartenza. Devono essere responsabili, devono capire che non possono fare assembramenti”.

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