Ritorno in aula, la proposta di Padova: ingressi scaglionati dalle 8 alle 9:30

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Rientro a scuola a settembre: il sindaco di Padova Sergio Giordani spiega il suo modello a Repubblica. Ingressi scaglionati dalle fra le 8 e le 9:30 ma occorrono linee guida al più presto.

Come sarà il ritorno in aula? Al momento non ci sono delle linee precise dal Ministero dell’istruzione, ma sono diverse le proposte che nel frattempo si fanno avanti. Il primo cittadino di Padova lancia la sua. Secondo Giordani bisogna superare l’ora di punta con gli spostamenti concentrati quasi tutti nelle stesse ore, ancor più se si pensa a un’eventuale nuova ondata del virus, ma anche semplicemente alla fase di convivenza con esso.

L’apertura delle scuole e gli accessi ai luoghi di lavoro non possono più concentrarsi nel lasso di tempo che va dalle 8 alle 8:30. Bisogna dilatare gli spazi e i tempi della città – spiega il sindaco -. Credo sia fondamentale scaglionare gli ingressi tra le 8 e le 9:30, per regolare i flussi di ingresso“.

Per riorganizzare la società secondo Giordani “bisogna studiare e programmare. Non può valere la regola delle 24 ore di preavviso dei Dpcm” e ripensare al sistema del trasporto pubblico, considerato che, spiega il sindaco, “A Padova ci sono migliaia di persone che raggiungono il posto di lavoro o la scuola da molto lontano“.

I sindaci possono operare sul proprio territorio ma il Governo deve dare linee guida in largo anticipo e servono i soldi“, sottolinea Giordani.
Penso semplicemente che i sindaci, in questa fase, possano essere i migliori alleati del Governo nell’emergenza“, aggiunge.

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