Ritorno a scuola, Uil: fare anche i tamponi, ideale sarebbe l’introduzione del medico scolastico

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“I neo dirigenti tornano al Sud perché sono lontani da casa, li hanno assunti in maniera selvaggia. Non c’è una mobilità in grado di farli tornare a casa, non c’è possibilità di trasferimento”

“Prima il concorso per dirigente scolastico era a livello regionale e quindi capitava al massimo di essere trasferiti tra una provincia e l’altra. Con l’ultimo concorso, che è nazionale, quelle regole non vanno più bene. Abbiamo chiesto infatti di ridiscuterle”.  Lo ha detto il segretario di Uil Scuola, Pino Turi.

“Riguardo ai test sierologici nelle scuole – spiega Turi – il problema riguarda l’apertura degli istituti in sicurezza, su cui ancora si viaggia a vista. Ci sarebbe da fare anche i tamponi e l’ideale sarebbe l’introduzione del medico di scuola, che c’è sempre stato: le risorse per introdurre questa figura potrebbero essere stanziate con i fondi del Mes, previste per la sanità indiretta”.

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