Ritorno a scuola, rischi, possibili orari diversi, rinuncia al lavoro: i genitori temono il rientro

Stampa

L’allarme di Save the Children sulla base dei risultati di un’indagine condotta da Ipsos tra il 4 e il 18 agosto scorsi su un campione di 2370 persone. Ne parla l’Ansa.

Ma quali sono i timori principali delle famiglie per il rientro a scuola?

Al primo posto preoccupa l’incertezza sulle modalità di ripresa, i rischi legati al mancato distanziamento fisico (51%) e quindi dalle possibili variazioni di orario di entrata/uscita da scuola che potrebbero non essere compatibili con gli impegni lavorativi dei genitori (37%), specialmente per i genitori di bambini di 4-6 anni (45%).

Ma non è tutto. Preoccupano anche la rinuncia al lavoro o la riduzione dell’orario lavorativo, in particolare per le famiglie con figli più piccoli.

Per quasi 1 genitore su 5 (18%) c’è poi la paura che il proprio figlio abbia difficoltà di apprendimento dopo il lungo lockdown. Oltre a questi aspetti ci sono le ripercussioni della crisi economica: 1 genitore su 10 crede di non potersi permettere l’acquisto di tutti i libri scolastici, 7 genitori su 10 fra coloro che usufruiscono del servizio mensa si dichiarano preoccupati della possibile sospensione del servizio a causa delle norme anti-Covid. I primi effetti di questa situazione si fanno sentire sulle scelte dei ragazzi sul proprio corso di studi: l’8% dei genitori intervistati dichiara che il proprio figlio pensava di iscriversi al liceo ma, a causa delle difficoltà economiche che sta attraversando la famiglia, ha scelto una scuola professionale.

La scuola è il luogo dove si combatte, in prima linea, la battaglia contro la povertà educativa. L’obiettivo oggi da porsi non è tornare alla condizione pre-crisi, ma compiere un deciso passo in avanti sul diritto all’educazione di qualità per tutti, superando le gravi diseguaglianze che si sono consolidate in questi anni- spiega Raffaela Milano, Direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children- Occorre rispondere al forte rischio di aumento della povertà minorile e della dispersione scolastica, dopo il black out educativo che ha colpito tanti studenti che non sono riusciti ad accedere alla didattica a distanza“.

Ritorno a scuola, timori e incertezze sulla riapertura per 7 genitori su 10

Stampa

Didattica digitale integrata. Eurosofia ha creato un innovativo ciclo formativo per acquisire le competenze specifiche