Ritorno a scuola, PTCO (ex alternanza): le scuole dovranno accertarsi delle norme anti-COVID adottate dalle aziende

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Come comportarsi per garantire agli studenti la frequenza del PTCO è scritto nel “Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2020/2021.”

I percorsi PTCO

Ricordiamo che per i ragazzi delle scuole secondarie è previsto un percorso di alternanza scuola-lavoro oggi rinominato P.C.T.O “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”, che prevede un vincolo di un monte ore minimo di 90 ore nel triennio finale per i licei, 150 per gli istituti tecnici e 210 per gli istituti professionali.

Monte ore che può essere anche superiore se la scuola, nella sua autonomia, decide di organizzare percorsi più impegnativi.

Le scuole devono stipulare delle convenzioni con le aziende e le società, mentre gli studenti possono contattare direttamente le aziende per esercitare percorsi per i quali saranno seguiti.

PTCO in emergenza COVID

L’emergenza COVID non ferma i percorsi di alternanza. Infatti, si legge nelle indicazioni ministeriali, che questi devono essere effettuati, secondo procedure e modalità che fanno capo alle istituzioni scolastiche. Ma, il documento “sottolinea la necessità che le istituzioni scolastiche procedano a verificare, attraverso l’interlocuzione con i soggetti partner in convenzione o convenzionandi, che presso le strutture ospitanti gli spazi adibiti alle attività degli studenti in PCTO siano conformi alle prescrizioni generali e specifiche degli organismi di settore e consentano altresì il rispetto di tutte le disposizioni sanitarie previste.

Leggi le linee guida del Ministero

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