Ritorno a scuola, orari scaglionati e gestione ingressi e uscita per evitare assembramenti: BOZZA protocollo di sicurezza

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Le organizzazioni sindacali e l’amministrazione stanno discutendo in merito al protocollo di sicurezza relativo al ritorno a scuola di settembre. Oggi, 6 agosto, nuovo incontro forse per chiudere il testo. Ecco alcune anticipazioni in base alla bozza che Orizzonte Scuola ha visionato.

Per quanto riguarda l’organizzazione dell’ingresso e uscita da scuola, le istituzioni scolastiche, con opportuna segnaletica e con una campagna di sensibilizzazione ed informazione, comunicano alla comunità scolastica le regole da rispettare per evitare assembramenti.

Nel caso di file per l’entrata e l’uscita dall’edificio scolastico, occorre provvedere alla loro ordinata regolamentazione al fine di garantire l’osservanza delle norme sul distanziamento sociale.

Inoltre, ogni scuola dovrà disciplinare le modalità che regolano tali momenti, in modo da integrare il regolamento di istituto, con l’eventuale previsione, ove lo si ritenga opportuno, di ingressi ed uscite ad orari scaglionati, anche utilizzando accessi alternativi.

Il rientro a scuola del personale e degli studenti già risultati positivi all’infezione da COVID-19 dovrà essere preceduto da una preventiva comunicazione avente ad oggetto la certificazione medica da cui risulti la “avvenuta negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza.

Inoltre, va ridotto l’accesso ai visitatori, i quali, comunque, dovranno sottostare a tutte le regole previste nel Regolamento di istituto e/o nell’apposito disciplinare interno adottato dal Dirigente scolastico, sentiti l’RSPP di istituto e il medico competente ed ispirato ai seguenti criteri di massima:

–  ordinario ricorso alle comunicazioni a distanza;

–  limitazione degli accessi ai casi di effettiva necessità amministrativo-gestionale ed operativa, possibilmente previa prenotazione e relativa programmazione; 

–  regolare registrazione dei visitatori ammessi, con indicazione, per ciascuno di essi, dei dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita, luogo di residenza), dei relativi recapiti telefonici, nonché della data di accesso e del tempo di permanenza;

–  differenziazione dei percorsi interni e dei punti di ingresso e i punti di uscita dalla struttura;

–  predisposizione di adeguata segnaletica orizzontale sul distanziamento necessario e sui percorsi da effettuare;

–  pulizia approfondita e aerazione frequente e adeguata degli spazi;

–  accesso alla struttura attraverso l’accompagnamento da parte di un solo genitore o di persona maggiorenne delegata dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale, nel rispetto delle regole generali di prevenzione dal contagio, incluso l’uso della mascherina durante tutta la permanenza all’interno della struttura.

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