Ritorno a scuola, in Campania i presidi hanno scelto il 50% ma in alcune scuole continuano le proteste

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Riprende questa mattina l’attività scolastica in presenza nelle scuole superiori della Campania, in virtù di quanto stabilito dall’ordinanza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca sulla riapertura delle scuole.

Ai dirigenti scolastici è demandata la decisione in merito alla percentuale di studenti in presenza, sull’eventuale differenziazione degli orari di ingresso e di uscita, anche alla luce dell’eventuale maggiore peso sul trasporto pubblico, e sulla possibilità di consentire la prosecuzione della Dad ai singoli studenti.

Nella stragrande maggioranza dei casi, i presidi hanno optato per il 50% degli studenti in presenza. In alcuni istituti però gli studenti hanno preferito non entrare o hanno inscenato forme di protesta contro le condizioni di sicurezza previste per il rientro in classe.

A Napoli non sono entrati gli studenti del liceo Sannazaro e Pansini, mentre al liceo Vico è in corso la sanificazione, dopo l’occupazione simbolica degli studenti nei giorni scorsi, e riaprirà domani.

A Salerno resta chiuso il liceo statale Regina Margherita per la presenza di un caso positivo al Covid-19 tra il personale in servizio, con le attività didattiche che continueranno quindi a distanza.

 

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