Ritorno a scuola, Giovannini: situazione trasporto non limita presenza studenti nelle aule. Possibile scuolabus per superiori

Stampa

“In aggiunta a quanto finora fin qui erogato, nella seconda parte del 2021 per le Regioni e le Province autonome saranno ripartiti: 618 milioni di euro per finanziare servizi aggiuntivi; 800 milioni per compensare minori ricavi. Tali stanziamenti appaiono pienamente adeguati a sostenere un aumento consistente dell’offerta di Tpl per l’intero anno in corso”.

Così il ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini in un’audizione sulle iniziative di sua competenza in vista dell’avvio del prossimo anno scolastico alla commissione Istruzione del Senato.

Giovannini ha ricordato che nel biennio 2020-2021 sono stati stanziati 2.740 milioni di euro finalizzati alla copertura dei mancati ricavi dovuti all’emergenza sanitaria e alla erogazione di servizi aggiuntivi da parte degli enti territoriali, responsabili del Tpl.

“La situazione attesa del Trasporto pubblico locale vuoi per l’aumento dei fondi, vuoi per l’aumento dei servizi aggiuntivi, vuoi per la riduzione attesa della domanda non rappresenta al momento un fattore limitativo della presenza degli studenti nelle scuole”. “Naturalmente – ha detto -l’evoluzione della campagna vaccinale è cruciale. Più persone saranno vaccinate più si riduce la probabilità di contagio sui mezzi di trasporto o a scuola”.

E sulle sanificazioni sui mezzi di trasporto pubblico locale, bus e metro, Giovannini ritiene che dovrebbero essere “effettuate anche durante la giornata e non solo all’inizio e alla fine”, motivo per cui “sono stati fondi aggiuntivi” così come il sistema dei “controlli va rafforzato”.

“Ne discuteremo con le Regioni e le Province per assicurare controlli e monitoraggi – ha aggiunto – siamo in attesa dei piani delle Regioni che dovrebbero arrivare nei prossimi giorni per prendere ulteriori iniziative”.

Il governo tra le varie iniziative per la ripresa dell’anno scolastico sta studiando “la possibilità di estendere il meccanismo dello Scuolabus per gli studenti delle superiori”. Ciò – spiega il ministro –  potrebbe essere “più complesso” da realizzare nelle aree non urbane ma “è un punto su cui alcune regioni e province autonome hanno investito e quindi la disponibilità dei piani delle regioni potrebbe consentirci di identificare quelle buone pratiche da generalizzare”. Si analizza inoltre un sistema di aumento dell’areazione sugli autobus per ridurre i rischi di contagio.

“L’obbligo della mascherina è confermato – ha aggiunto il ministro – e stiamo interagendo con il Cts per capire che cosa si può fare ulteriormente per assicurare una quota dell’80% del tasso di copertura indicato anche dal presidente della Conferenza delle Regioni Fedriga come una condizione necessaria per assicurare il funzionamento del sistema del Trasporto pubblico locale”.

Green pass per personale scolastico: chi non ce l’ha sarà adibito ad altre mansioni, ma è battaglia nella maggioranza. Oggi possibile via libera del governo

Stampa

Acquisisci 6 punti con il corso Clil + B2 d’inglese. Contatta Eurosofia per una consulenza personalizzata