Ritorno a scuola, il Ministro Giovannini: “Non è vincolato alla mancanza di mezzi pubblici”

Stampa

Si tratta di uno dei punti più importanti che riguardano il rientro in classe di settembre: i trasporti, infatti, sono insieme alla scuola al centro del prossimo decreto su cui il Governo sta lavorando. E i due temi non possono non essere strettamente legati.

Ad accennare sul piano trasporti il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, che a Corriere della Sera dice: “Il rientro a scuola, contrariamente a quanto immaginato da molti, non è vincolato dalla mancanza di mezzi pubblici. Il potenziamento dei mezzi e della frequenza dei servizi non è una novità, perché è già stato sperimentato nei mesi scorsi”.

Giovannini spiega che “il monitoraggio organizzato dal ministero indica che le azioni intraprese hanno determinato un aumento dei servizi del 4%, una percentuale che può apparire bassa, in realtà questo tasso è calcolato statisticamente su tutta la giornata, ma sappiamo che i servizi aggiuntivi sono concentrati nelle ore di punta. Si può quindi stimare che, mediamente, è già avvenuto un aumento dei servizi del 15-20% nelle fasce orarie di maggiore affluenza”.

Il Ministro dunque conferma che ci saranno 600 milioni di euro per garantire servizi e mezzi aggiuntivi al rientro in classe. Soldi che tuttavia, precisa, dovranno gestire le Regioni. C’è anche l’ipotesi di aumentare anche i tassi di riempimento.

Piano Scuola 2021, mascherine in classe e niente obbligo vaccinale al momento. Ecco la proposta del Ministero alle Regioni [TESTO in PDF]

Lato piano scuola 2021, che il Ministro dell’Istruzione Bianchi presenterà in settimana, c’è un capitolo dedicato ai mezzi pubblici legati al rientro a scuola: “Relativamente ai trasporti, trova conferma il finanziamento di servizi aggiuntivi programmati per effetto del limite al coefficiente di riempimento dei mezzi. E’ anche prevista – comma 7, lett. b), del richiamato art. 51 – la possibilità di accesso a finanziamenti destinati, fra gli altri, a “istituti scolastici di ogni ordine e grado che provvedano, previa nomina del mobility manager scolastico … a predisporre, entro il 31 agosto 2021, un piano degli spostamenti casa-scuola-casa del personale scolastico e degli alunni”, incentrato su “iniziative di mobilità sostenibile, incluse iniziative di piedibus, di car-pooling, di car-sharing, di bike-pooling e di bike-sharing”. Sotto questo profilo, il Ministero dell’istruzione si impegna a porre in essere gli atti applicativi necessari”.

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur