Ritorno a scuola, il M5S chiede certezze: “Fantasma della Dad aleggia. Far tornare in classe tutti gli studenti deve essere imperativo”

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“Durante il Question time alla Camera, il ministro Enrico Giovannini ha ricordato le ingenti somme, oltre 2.7 miliardi di euro, che dall’inizio della pandemia sono state stanziate per potenziare il trasporto pubblico locale, tra cui anche il trasporto scolastico. Nonostante il lavoro svolto sia dal precedente Governo che da quello attuale, il fantasma della didattica a distanza ancora aleggia sul Paese durante queste settimane che ci separano dall’inizio del nuovo anno scolastico. Questo fantasma va scacciato una volta per tutte, perché far tornare tutti gli studenti e studentesse in classe deve essere un imperativo”.

Così le deputate e i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura.

Ancora oggi – proseguono – non è chiaro quante delle risorse messe a disposizione dal Governo siano state effettivamente spese dalle Regioni per l’efficientamento dei trasporti. Ancora oggi non esiste una programmazione seria e un’organizzazione chiara per una ripartenza della scuola in massima sicurezza. Dopo tutte le evidenze scientifiche accumulate nel tempo e dopo gli allarmi lanciati dall’Onu sui danni arrecati ai nostri giovani, alcuni considerano ancora la didattica in presenza secondaria rispetto al raggiungimento di una immunizzazione del 100% della popolazione scolastica”.

Per il MoVimento 5 Stelle quest’incertezza, dopo un anno e mezzo di pandemia che ha visto sacrificate per prime le nuove generazioni, non è concepibile. Chiediamo al Governo tutto lo sforzo possibile per creare le condizioni ottimali per la ripartenza e, soprattutto, di non cedere sulla difesa del diritto all’istruzione in presenza” concludono i portavoce pentastellati.

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