Ritorno a scuola il 7 gennaio: un italiano su due è favorevole

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Il sondaggio Emg-Different/Adnkronos mostra che un italiano su due vuole far tornare il 7 gennaio gli studenti delle scuole superiori in classe.

Tiene banco la questione riapertura scuole: il 7 gennaio è previsto il ritorno fra i banchi degli studenti di scuola secondaria di secondo grado, dopo la DDI al 100% delle ultime settimane dell’anno. Fra chi spinge per il rientro in classe come priorità assoluta e chi invece invita alla prudenza, anche tenendo conto degli ultimi sviluppi della variante inglese del coronavirus, spunta un’opinione piuttosto chiara: per un italiano su due bisogna tornare in presenza assolutamente.

Si tratta dei risultati emersi dal sondaggio Emg-Different/Adnkronos condotto il 21 dicembre su un campione di 1523 casi rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei Comuni.

Alla domanda “Lei è d’accordo al ritorno in classe degli studenti il 7 gennaio“, il 54% ha risposto affermativamente, il 32%  “troppo presto” mentre il 14% non risponde.

Fra coloro che sono d’accordo al rientro in classe il 7 gennaio, il 53% sono uomini e il 54% sono donne.

Per quanto riguarda la distribuzione per età di coloro che sono favorevoli, tra i 18 e 34 anni lo sono il 36%, tra i 35 e 54 anni lo sono il 56%, oltre i 54 anni ad essere favorevoli sono il 54%.

Dal punto di vista geografico, è nel Nord-est il picco dei favorevoli (63%), seguito dalle Isole (56%), dalle regioni continentali del Sud (52%) e, fanalino di coda, il Centro (42%).

Il sondaggio, spiega l’agenzia AdnKronos, è stato condotto con il metodo della rilevazione telematica su panel, su un totale di 2000 contatti e con tasso di risposta del 76%; rifiuti/sostituzioni 477 (tasso di rifiuti 24%), e presenta un intervallo fiduciario delle stime del 2,3% in più o in meno.

 

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