Ritorno a scuola, Fratelli d’Italia: “Bianchi dia risposte chiare”

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”In previsione della riaperture delle scuole, dal Cts arriva l’input di mantenere in aula la distanza di un metro tra un allievo e l’altro, qualora logisticamente possibile. Ci spieghi, il ministro Bianchi come intende gestire tale raccomandazione, visto che in questi mesi non si è fatto nulla sull’edilizia scolastica e la ricerca di ulteriori spazi. E ci spieghi inoltre come intende gestire il controllo dei green pass del personale scolastico, compito ancora più gravoso per tutti gli istituti con più plessi”.

Lo affermano i deputati di Fratelli d’Italia Ella Bucalo e Paola Frassinetti, rispettivamente responsabili del dipartimento Scuola e Istruzione.

Nessuna indicazione chiara -lamentano- hanno ricevuto i dirigenti scolastici, che tra pochi giorni avranno tutta la responsabilità di gestire questo servizio, che peraltro minaccia di allungare i tempi di inizio lezioni. Sempre dal ministro, ci si aspetta chiarezza su come intende muoversi sul settore trasporti pubblici, che sappiamo bene essere ‘tarati’ sull’80% della capienza ma solo in caso di zona bianca, e con i contagi in aumento è facile prevedere il cambio di colorazione già da settembre/ottobre, il che significa minore capienza a bordo dei mezzi e, dunque, un possibile ritorno ai doppi turni scolastici per gli studenti. E se magari il ministero predisponesse tamponi salivari a studenti, docenti e operatori scolastici per monitorare possibili contagi farebbe necessaria prevenzione. Bianchi aspetterà il suono della campanella per decidere su tutto questo?

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