Ritorno a scuola, Fratelli d’Italia attacca: “Non basta solo la vaccinazione. Dove sono gli spazi, i trasporti e il numero giusto di alunni per classi?”

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“Facile dire al mondo della Scuola: “ Andate e vaccinatevi”. Non basta. Dove sono gli spazi, i trasporti, il numero giusto di alunni per classi e non 30 o più per ciascuna? E il necessario distanziamento? Eppure, basta una circolare e dal governo pensano di avere risolto tutto”. Lo dicono Ella Bucalo e Paola Frassinetti, deputati di Fratelli d’Italia, rispettivamente responsabili dei dipartimenti Scuola e istruzione.

Va ammesso: l’anno scolastico 2021/22 si preannuncia ‘improvvisato’, senza alcuna programmazione di quegli interventi adeguati al momento sanitario, storico, che stiamo vivendo“, proseguono le parlamentari.

E improvvisata è – continuano- la scuola che a parole promette tanto, ma nei fatti persevera nelle costanti carenze che la accompagnano, mantiene una offerta scadente ma, per il governo, deve anche ‘pretendere’”.

Perché è piena pretesa affrontare il nuovo anno scolastico con la consueta carenza di aule, di docenti; con il mancato rinnovo delle convenzioni scadute. E poi, si è parlato tanto di sistemi di aereazione e l’unica soluzione ancora prevista è quella dell’apertura delle finestre. Ed ancora non c’è la pulizia quotidiana dei locali, l’organico è insufficiente e di potenziarlo causa Covid se ne parla ma solo fino al 31 dicembre”.

Occorre investire seriamente nella Scuola, perché in questa condizioni dica, il Ministro, come può garantire l’apertura in sicurezza?“, concludo Bucalo e Frassinetti.

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