Ritorno a scuola difficile, preside: non c’è spazio per tutti, studenti potrebbero tenere la mascherina

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Non tutti potranno tornare in aula a settembre, le preoccupazioni dei presidi continuano. A parlarne a Radio Capital è la dirigente scolastica del liceo Democrito di Casalpalocco, a Roma, Angela Gadaleta.

Ho 1285 allievi con una lunga lista d’attesa e allo stato attuale – spiega la preside – ci sarà una didattica mista, parte in presenza parte a distanza; solo in alcune classi potranno essere presenti tutti“. Sull’alternanza presenza-distanza la dirigente sottolinea che “non è possibile una turnazione nella stessa mattinata perché a ogni cambio turno serve la sanificazione e si perderebbe oltre 1 ora, né sono possibili turni pomeridiani, che richiedono altro personale tra docenti e collaboratori scolastici“. A preoccupare la preside è la distanza di un metro che deve esserci tra gli alunni “che però non sono statici ma vivaci. Si spostano, si avvicinano ai compagni. Una proposta dal collegio docenti è chiedere al Comitato tecnico scientifico se è possibile, per le classi superiori, far stare i ragazzi con le mascherine, così la sicurezza sarebbe al 100%“.

Abbiamo delle cattedre vacanti, partiremo con un orario ridotto e abbiamo carenza di assistenti amministrativi. Questa situazione – conclude – farà partire con velocità diverse a seconda se ci siano gli spazi o non ma questa non è responsabilità dei dirigenti scolastici“. Sul problema degli spazi la preside precisa di essere “stata contattata dal direttore generale dell’ufficio scolastico del Lazio che mi ha assicurato di valutare l’opportunità di un potenziamento degli organici e la chiusura di alcuni spazi esterni per recuperare nuove aree a disposizione“.

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