Ritorno a scuola, Cirio (Piemonte) temporeggia: “Faremo delle valutazioni sulla base dei dati scientifici”

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Alberto Cirio, presidente del Piemonte, vuole attendere novità a livello nazionale prima di adottare misure ad hoc per il ritorno a scuola del 7 gennaio.

Sulla scuola ”attendiamo di capire cosa voglia fare il governo, visto che il ministro Speranza ci ha detto che entro oggi ci sarebbe stata una risposta certa. Veneto e Friuli con altri numeri e scenari hanno deciso la riapertura il primo febbraio attendiamo le decisioni del Governo e sulla base di quelle e delle nostre valutazioni, ci riserviamo la possibilità anche di intervenire direttamente con ordinanze regionali”. 

Così il presidente del Piemonte, Alberto Cirio, precisando che ”devono essere fatte sulla base di dati scientifici perché gli interventi a singhiozzo fanno morire le aziende, l’economia e anche la scuola”.

Qualsiasi misura, sia da parte del Governo, sia delle Regioni, non riguarderà le scuole elementari e medie che quindi riprenderanno la loro attività in presenza mentre il dibattito è aperto sulle scuole superiori”, ha concluso Cirio ribadendo la necessità di ”linearità nelle previsioni perché riaprire domani per chiudere dopodomani non sarebbe una logica di buonsenso ma farebbe solo del male”.

 

 

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