Ritorno a scuola, Carnovale: “Io non avrei riaperto le scuole. Attenzione ai test rapidi, ci sono tanti falsi negativi”

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Secondo Giovanni Carnovale, neo-eletto a Roma per l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, i test rapidi a scuola possono sviare perchè non sempre affidabili. E poi, a suo parere, le scuole non andavano riaperte.

L’offerta della regione Lazio ai ragazzi tra i 14 e i 18 anni ad effettuare dal 7 al 31 gennaio un tampone covid rapido gratuito in vista del rientro a scuola non convince dato che “i test rapidi sono pericolosi perché registrano una altissima percentuale di falsi negativi. Chi se ne assume la responsabilità a scuola?“.

A parlare all’Adnkronos è Giovanni Carnovale, neo-eletto a Roma per l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.

Bene avrebbe fatto la Regione Lazio ad imporre a chiunque eserciti la professione di insegnante o sia studente – prosegue Carnovale – il test molecolare, unica certezza per fotografare la situazione. Anche se comunque in questo momento, fossi un politico, non riaprirei le scuole. Il rischio adesso è troppo alto“.

La curva non scende perché abbiamo messo in giro con questo criterio un popolo di falsi negativi che ha generato una seconda ondata non ancora finita. Il plateau che si è originato potrebbe durare altri mesi se si continua a fare diagnosi in modo sbagliato. Anche perché – conclude – ad una diagnosi tardiva corrisponde una terapia inadeguata“.

 

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