Ritorno a scuola, Bonaccini: “Noi eravamo pronti per il 75% di lezioni in presenza”

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Stefano Bonaccini ammette che la regione Emilia Romagna sarebbe potuta partire con il 75% di lezioni in presenza nella scuola superiore ma, ovviamente, si rispetteranno le indicazioni del Ministero sul 50%.

Noi eravamo già pronti in questa regione a partire dal 7 gennaio anche col 75% di capienza per le scuole superiori, però mi sono fatto carico come presidente della Conferenza di tutte le Regioni di proporre il 50% di partenza in presenza perché la maggioranza delle Regioni chiedeva questo ed è giusto trovare un equilibrio e una moderazione“.

Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna in collegamento con il Tg3.

Ricordiamo che la ripresa delle attività didattiche delle scuole secondarie di secondo grado del 7 gennaio sarà comunque al 50% in presenza: lo ha chiarito il Ministero dell’Istruzione con la nota numero 2241 del 28 dicembre 2020.

Si tratta di disposizioni non derogabili. Il prezioso lavoro che tutti avete svolto per rispettare il 75 per cento è, di fatto, rinviato per la sua attuazione”, riporta la nota ministeriale, sancendo di fatto l’impossibilità di iniziare con una quota di lezioni in presenza superiore al 50%.

 

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