Ritorno a scuola, Boccia: “Test sierologici a tappeto per docenti e Ata prima di tornare in classe”

Riapertura in sicurezza delle scuole dell’infanzia anche grazie all’impegno del commissario Arcuri.

A garantirlo il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, rispondendo ad una interrogazione sulle iniziative volte all’individuazione, d’intesa con gli enti territoriali, di una data univoca di avvio delle attività della scuola dell’infanzia (Gallo – M5S).

“Il lavoro del Ministero dell’Istruzione – ha detto Boccia – ci deve obbligare a far si che la distanza tra piccoli e adulti deve essere fortemente garantita da strumenti di intervento igienizzanti rigorosamente rispettati, tutto questo è raccordato in un tavolo  permanente presso il dipartimento Affari regionali e la Protezione  civile. La ministra Azzolina sta seguendo un percorso di coinvolgimento degli enti locali che è sotto gli occhi di tutti ed in  questo momento comuni e province possono contare sugli uffici del  commissario Arcuri, anche per le attività per le quali proprio ieri  c’è stato un raccordo”.

Test sierologici a tappeto a docenti e personale Ata saranno effettuati nei giorni precedenti la riapertura delle scuole e  “parallelamente il Commissario Arcuri sta attivando una serie di  interventi che garantiranno alle scuole di avere risorse certe”.

 “Nel corso del question time, oggi alla Camera, abbiamo richiamato l’attenzione del governo sulla necessità di far partire in tempi certi, e possibilmente uniformi, le attività di nidi. Le bambine e i bambini più piccoli sono quelli che più hanno subito le conseguenze del lockdown e la sospensione delle attività: per questo è essenziale dedicare loro una particolare attenzione durante il prossimo anno scolastico”, afferma Luigi Gallo, deputato del MoVimento 5 Stelle e presidente della Commissione Cultura alla Camera, a margine del question time, oggi in Aula alla Camera.
“Dal ministro degli Affari regionali e Autonomie, Francesco Boccia, abbiamo ottenuto rassicurazioni che il governo si è attivato nei confronti delle Regioni, competenti per materia, affinché assicurino il prima possibile tempi certi alle famiglie. In una fase delicata come questa, occorre la massima collaborazione di tutti gli attori coinvolti per raggiungere l’obiettivo non solo di una ripartenza in sicurezza, ma anche di investire in qualità. Auspico quindi che in questi mesi gli enti locali utilizzino al meglio le risorse stanziate dal Governo: solo per citare le più importanti, 330 milioni per la cosiddetta edilizia leggera, 22 milioni per le ‘smart class’, 180 specificamente per la fascia 0-6 anni e 885 milioni per la manutenzione straordinaria nelle scuole”, conclude Gallo.

Back to school. La scuola riparte in sicurezza. Eurosofia ha creato dei nuovi protocolli formativi per sostenere la ripresa delle attività didattiche