I ritmi scolastici secondo quelli biologici: una rivoluzione in corso

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Ogni età ha  suoi ritmi di apprendimento ed anche i suoi orari: è quanto afferma il professor Yvan Touitou, esperto di cronobiologia e membro dell’Accademia di Medicina in Francia. Ce ne parla il Corriere della Sera.

Ogni età ha  suoi ritmi di apprendimento ed anche i suoi orari: è quanto afferma il professor Yvan Touitou, esperto di cronobiologia e membro dell’Accademia di Medicina in Francia. Ce ne parla il Corriere della Sera.

Bisogna quindi adeguare le ore di lezione al ritmo dell'orologio biologico per potere ottenere attenzione e miglori risultati dagli studenti. Gli adolescenti ad esempio dovrebbero dormire di più al mattino ed andare a scuola più tardi; i bambini invece hanno bisogno di molte pause e di vacanze non troppo lunghe per non dimenticare quanto appreso.

Seguendo tale teoria, la Francia ha applicato la sua riforma, che le scuole potranno sperimentare: settimana di massimo 24 ore ripartite su almeno 5 mattine per un totale di almeno 8 mezze giornate alla settimana; giornata scolastica di una durata massima di 6 ore consecutive e mezza giornata che non può superare le tre ore e mezza. Tale organizzazione oraria rispetterebbe meglo i ritmi naturali degli studenti, al contrario della settimana di 4 giorni a cui i piccoli francesi erano abituati.

In Germania gli studenti hanno 6 settimane di vacanze in estate, la settimana è corta in quasi tutti i Länder, l'orario di lezione è impostato sulle 5 ore, con intervalli tra una lezione e l'altra anche di 20 minuti. Il pomeriggio non c'è scuola, anche se sempre più scuole restano aperte fino alle 17 per favorire le mamme che lavorano.

In Corea del Sud, famosa per il rendimento altissimo degl studenti, si impongono invece ritmi pressanti ai bambini già dai 3 anni: si sta a scuola fino alle 3 del pomeriggio, ma il carico maggiore è sul recupero privato: si arriva a fare recuperi fino a tarda sera. La Corea ha un altro record: ha il numero più alto di giorni di scuola all'anno.

In Finlandia, anch'essa famosa per le performances molto positive ai test dei suoi studenti, si studia fino alle 3 del pomeriggio, ma tra una lezione e l'altra c'è un intervallo di ben 45 minuti. La settimana è corta, le vacanze durante l'anno scolastico sono di 4 settimane, ma durante il durissimo inverno gli studenti vanno in vacanza alla fine di maggio per tornare dopo 11 settimane, a fine agosto.

Negli Stati Uniti, alla primaria si sta a scuola dalle 8 fino alle 15,30, con un'ora per pausa pranzo. Alle superiori si comincia alle 7,30 e si termina alle 14,30 con 5 minuti di pausa tra le lezioni e mezz'ora per il pranzo. La settimana è corta e il pomeriggio è dedicato allo sport e alle attività extra.le ore sono di circa 55 minuti per permettere lo spostamento tra le varie aule; chi frequenta le lezioni supplementari, extra periods, entra alle 6,30 ed esce alle 15,30. Anche gli Stati Uniti hanno una pausa per le vacanze estive molto lunga.

In Gran Bretagna vanno in vacanza d'estate per 6 settimane; a scuola si va da un minimo di 24 alla settimana, ma molte scuole arrivano a farne 25. Ogni istituto è autonomo nella scelta, ma in genere le lezioni cominciano alle 9 e finiscono alle 12, con una pausa pranzo e altre due ore nel pomeriggio.

Sia in Gran Bretagna che negli USA si sta pensando di far cominciare la scuola superiore più tardi: negli USA grazie anche alle campagne organizzate dal gruppo   "Start School Later". In Gran Bretagna è in atto un esperimento dell'Università di Oxford, che coinvolge oltre 30.000 studenti tra i 14 e i 16 anni, che progressivamente cominceranno le lezioni alle 10.

Già nei test pilota si sono visti i primi miglioramenti nel profitto tra il 19% e il 50%: lo studio durerà 4 anni.

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