TFA sostegno, GISS: riteniamo che molti atenei siano pronti per far partire un corso riservato ai circa 7.000 mila idonei

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Comunicato GISS – Nella totale incertezza rispetto al futuro, l’avvio immediato di un ciclo di specializzazione al sostegno, anche con lezioni teoriche in DAD, riservato agli idonei – cioè a tutti quei docenti che già hanno superato, nei cicli precedenti, i test selettivi per l’accesso al corso e che oggi vantano il diritto di accesso immediato al V ciclo – garantirebbe la formazione di circa 7.000 docenti di sostegno da poter inserire nel sistema scolastico già dal 2021/22, proprio in un settore caratterizzato dall’atavica carenza di personale specializzato;

tanto che nell’anno in corso circa il 50% dei docenti di sostegno, che lavorano in classi dove sono presenti alunni con disabilità, non hanno alcun titolo specifico.

Riteniamo che molti atenei siano pronti per far partire un corso riservato agli idonei e che si potrebbero studiare plurime soluzioni per la formazione di un contingente di 7.000 docenti di sostegno entro la primavera/estate del 2021. Un numero di sicuro interesse, considerando che rappresenta il 50% dei posti messi a disposizione per il IV ciclo di specializzazione al sostegno, quello in fase di conclusione.
Chiediamo che i Ministeri preposti, Ministero dell’Istruzione e Ministero dell’Università e della Ricerca, autorizzino, con appositi decreti, l’avvio in DAD (per le lezioni teoriche) di un ciclo di formazione al sostegno per gli idonei dei precedenti cicli.

La decisione presa, con DM n.41 del 28 aprile, di spostare le date delle pre-selettive per l’accesso al V ciclo tra settembre e ottobre non ci rassicura assolutamente, visto che non si possono avere certezze sul contenimento dei contagi nonostante le riaperture calendarizzate; il rischio che in autunno con l’arrivo di una nuova stagione influenzale possa esserci anche un riacutizzarsi della pandemia da Covid-19 deve essere tenuto in considerazione, come del resto ha sottolineato Ferruccio Resta, presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, in un recente articolo del CRUI, del 23 aprile 2020, dal titolo: “Indispensabile far ripartire la ricerca”, in cui lo stesso Resta dichiara: <<Più di uno studio ipotizza un possibile riacutizzarsi del contagio con l’arrivo dell’autunno. Non possiamo farci trovare impreparati. In quest’ottica dobbiamo sfruttare la crisi anche come un’opportunità per ripensare l’università. Abbiamo bisogno di atenei con meno vincoli…>>. Proprio questo stiamo chiedendo anche noi del Giss Italia – Idonei TFA sostegno.

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