Risorse per edilizia scolastica salgono da 15,2 a 19 milioni In FVG

di redazione
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L’assessore regionale alle Autonomie locali e al Coordinamento delle riforme, Paolo Panontin, ha firmato oggi le intese, rispettivamente, con l’Uti Friuli Centrale e l’Uti Noncello sul trasferimento dalle Province ai Comuni delle funzioni in materia di edilizia scolastica degli istituti superiori delle rispettive aree regionali di riferimento.

Gli accordi, che sono stati siglati nella sede della Regione di Udine nel corso di due distinti incontri, sono conseguenza dell’abolizione delle Province e riguardano il 72,71% della popolazione scolastica regionale complessiva e il 67,01% delle superfici del territorio del Friuli Venezia Giulia.

Le due Unioni territoriali intercomunali di riferimento firmatarie delle intese, quelle del Friuli Centrale e del Noncello, potranno a loro volta stipulare accordi reciproci con le Uti delle rispettive aree già parte della provincia di Udine e di Pordenone per la gestione delle risorse dell’edilizia scolastica che, come ha spiegato Panontin, “non solo sono sufficienti, ma sono sovrabbondanti in quanto sono state incrementate rispetto allo storico di quasi quattro milioni di euro su base regionale. I 15,2 milioni sono stati dapprima arrotondati a 16 e quindi arricchiti di ulteriori 3 milioni per le spese di manutenzione di minor rilevanza, cosicché si arriva a un totale di 19 milioni di euro”.

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