Rischio contagio e palestre in uso ad associazioni, chi deve controllare rispetto protocolli sicurezza?

di Natalia Carpanzano

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Le palestre scolastiche vengono di frequente affidate ad associazioni sportive che in orario extrascolastico vi svolgono le proprie attività. Ma chi si deve occupare della sanificazione dei locali?

La convenzione

In molti Istituti Scolastici la palestra è utilizzata sia dalla scuola che dall’Ente locale, che la concede in uso a società o gruppi sportivi, solitamente nelle ore pomeridiane e serali.

Lo strumento che regola i rapporti tra questi soggetti è quello della convenzione, ovvero un documento che disciplina il rapporto tra l’Amministrazione Comunale e il soggetto affidatario per la gestione della palestra e le attività a contorno (ovvero piani di emergenza e primo soccorso, utilizzo delle attrezzature, pulizia e sanificazione dei locali, etc.).

Visto che la palestra è utilizzata sia dalla scuola che dall’Associazione, l’uso promiscuo della palestra necessita della definizione di precise procedure per la sua gestione giornaliera.

Risulta indispensabile, infatti, definire tra scuola e soggetti esterni le modalità di comunicazione e di segnalazione di eventuali carenze, rotture, pericoli e quant’altro possa creare pregiudizio alla sicurezza degli utenti dei locali.

Responsabilità e sicurezza

Nella convenzione devono essere chiaramente indicati i compiti e le responsabilità delle associazioni sportive che ricevono accesso all’utilizzo dei locali scolastici.

L’Associazione, con la firma della convenzione, si assume la responsabilità civile e patrimoniale per ogni danno che possa derivare, a persone o cose, dallo svolgimento delle attività o dall’uso dell’impianto sportivo durante le ore assegnate, esonerando il Comune e le Istituzioni scolastiche da ogni responsabilità.

Resta, pertanto, a completo carico dell’Associazione qualsiasi risarcimento per i danni di cui sopra.

L’Associazione deve essere in possesso di apposita polizza assicurativa connessa allo svolgimento della propria attività sportiva negli impianti comunali, valida per l’intera stagione di utilizzo.

Il legale rappresentante dell’Associazione assume, per tutto il periodo di utilizzo dell’impianto assegnato, ogni adempimento e responsabilità prevista dalla normativa vigente ed è responsabile, ai fini della normativa sulla sicurezza, per quanto di propria competenza.

Pulizia e riordino degli impianti

L’Associazione sportiva, tramite personale qualificato e utilizzo di prodotti a norma, deve provvedere alla completa pulizia, sanificazione e al riordino dei locali concessi in uso, rendendo l’impianto disponibile per l’attività scolastica, entro il mattino seguente.

Nel caso in cui diverse associazioni utilizzino lo stesso impianto, le stesse possono possono accordarsi per incaricare un’unica impresa che svolga le pulizie.

In caso di segnalazioni relative alla mancata effettuazione di pulizie e al riordino dei locali, l’Amministrazione potrà far effettuare a ditte esterne gli interventi di ripristino; le relative spese in questo caso saranno addebitate all’Associazione individuata come responsabile, oppure ripartite tra tutte, in proporzione alle ore utilizzate.

Apposita certificazione di avvenuta pulizia e sanificazione deve essere rilasciata dalla ditta specializzata che si occupa delle stesse, e messa a disposizione sia dell’Ente Proprietario dell’edificio che dell’Istituto Scolastico ospitante.

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