Rischio analfabetismo emotivo per i giovani: troppe ore su smartphone

di redazione
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I giovani sono a rischio analfabetismo emotivo, è ciò che emerge dal convegno ‘Il vento dei 20’ a La Sapienza di Roma. Troppe ore su dispositivi tecnologici già da bambini.

Laura Migliorini, professoressa di psicologia sociale all’Università di Genova spiega a Dire i problemi legati all’uso eccessivo delle tecnologie digitali: “A 5 anni ancora non hanno imparato a scrivere, eppure hanno già al loro attivo tra le 500 e le 600 ore di utilizzo di tecnologie digitali. Numeri che aumentano fino ad arrivare, attorno alla maggior età, alle 13-14 mila ore: il tempo che un musicista impiega a diventare professionista“.

Sotto l’anno– continua la psicologa- sono moltissimi i bambini che hanno già familiarità con lo smartphone della mamma. La mancanza di fisicità dell’altro toglie un importante punto di riferimento nell’apprendimento e nella comprensione delle emozioni“. Un’epoca difficile, secondo la studiosa, dove le passioni tristi e i legami deboli sono i protagonisti, portando sempre più i giovani alla fragilità.

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