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Riscatto servizio militare: per quali periodi spettano i contributi figurativi?

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Il riscatto militare può essere richiesto per il periodo che intercorre tra la visita attitudinale e la chiamata alle armi vera e propria?

Il riscatto del servizio di leva obbligatorio permette di acquisire, dietro presentazione di apposita domanda,  contributi figurativi utili sia al diritto che alla misura della pensione. Ma per quali periodi può essere richiesto il riscatto? Scopriamolo rispondendo alla domanda di un nostro lettore che ci chiede:

Gentile Redazione, con riferimento al riscatto servizio militare porgo il seguente quesito:

Nell’effettuare il conteggio del periodo di leva utile ai fini dell’accredito dei contributi figurativi INPS per il periodo di servizio militare, è corretto potere considerare anche il periodo di due anni che è trascorso dalla data di congedo provvisorio, rilasciato dopo la visita attitudinale, alla data di chiamata alle armi. 

Si fa presente che il suddetto periodo di congedo provvisorio di due anni non è dipeso da motivi privati richiesti a domanda del sottoscritto ma da esigenze dell’arma. Tutto questo rimanendo, comunque, a disposizione del ministero della difesa e precludendo ogni possibilità di attività lavorativa, in quanto in quel periodo, chi non aveva ancora definito il servizio di leva, difficilmente veniva assunto, proprio perché ancora incombeva la definizione dell’obbligo militare. 
Si fa anche presente, che il servizio di leva è stato poi interamente svolto e concluso. Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.

Riscatto servizio militare

Il riconoscimento dei contributi figurativi può essere richiesto per il periodo si servizio effettivamente prestato nelle Forze Armate Italiane, compresa l’Arma dei Carabinieri. La richiesta può essere presentata solo qualora il periodo sia scoperto da contribuzione obbligatoria.

Oltre al servizio prestato, è possibile ricomprendere nel periodo riscattabile anche i periodi di licenza con o senza assegni, ma solo se si collocano tra la data di inizio del servizio militare e la data di congedo, ma solo nel caso che siano state concesso per motivi diversi da quelli provati (licenzia per convalescenza, per inabilità al servizio militare, coloniale, ecc…).

L’accredito, quindi, può essere richiesto solo e soltanto per periodi di effettivo servizio e non può essere riconosciuto per periodi che precedono l’inizio del servizio militare. Il congedo provvisorio di cui parla, infatti, si colloca al di fuori del periodo che intercorre con l’inizio del servizio militare ed il congedo e proprio per questo motivo non può essere riconosciuta contribuzione figurativa.

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