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Riscatto laurea: val la pena pensarci subito o meglio attendere di avvicinarsi al pensionamento?

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Val la pena riscattare gli anni di studio universitario per avvicinare il momento della pensione?

Anche se il riscatto Laurea consente di valorizzare ai fini previdenziali gli anni dedicati al conseguimento del titolo di studio, richiede un onere abbastanza importante, e proprio per questo motivo se approfittare o no dell’istituto va valutato molto attentamente.

Rispondiamo ad una nostra lettrice che ci scrive:

Buongiorno! Ho 55 anni e 30 di servizio nella scuola primaria… So che per me è ancora presto per la pensione, ma da qualche tempo mi chiedo se possa aver senso il riscatto di 4 anni di università ora o piuttosto attendere e valutare poi  quando sarò in prossimità di pensionamento. Grazie!

Riscatto laurea e convenienza

La convenienza effettiva del riscatto laurea va individuata nella possibilità di anticipare concretamente la data del pensionamento. Se l’onere sostenuto, infatti, non permette l’anticipo la convenienza c’è solo nel caso che permetta di raggiungere i 20 anni di contributi necessari all’accesso alla pensione di vecchiaia (ed in alcuni casi quando permette di raggiungere i 18 anni di contributi versati entro il 31 dicembre 1995 poichè il questo caso spetta il calcolo retributivo per tutti i contributi versati entro il 31 dicembre 2011).

Nel suo caso, con 55 anni di età e con 30 anni di contributi, le mancano 12 anni (più eventuale aumento per aspettativa di vita ISTAT) alla pensione di vecchiaia e 11 anni e 10 mesi per il raggiungimento dei 41 anni e 10 mesi di contributi per accedere alla pensione anticipata ordinaria.

Riscattando i 4 anni di studio accorcerebbe i tempi di accesso alla pensione anticipata rendendola accessibile versando ancora 7 anni e 10 mesi di contributi (con un pensionamento, di fatto, al compimento dei 63 anni di età circa).

Guardando solo  a questa misura il riscatto Laurea per lei sarebbe conveniente, visto che le permetterebbe un anticipo di 4 anni, ma non sapendo quali novità dal punto di vista previdenziale saranno attuate da qui al suo pensionamento (potrebbe essere inserita una misura, ad esempio, che le permetta il pensionamento a 62/63 anni senza bisogno di riscattare la laurea) io consiglierei di attendere almeno le decisioni dell’esecutivo per il 2022 prima di prendere una decisione per valutare, quindi, in modo più ampio la scelta migliore da fare.

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