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Riscatto laurea per la pensione: conviene in base all’anticipo

Il riscatto della laurea non sempre conviene: ci sono caso specifici in cui la convenienza è molta e altri in cui è quasi nulla.

Salve, sono una docente di scuola secondaria di secondo grado, vorrei sapere quando e se conviene chiedere il riscatto degli anni di laurea ai fini pensionistici? Io dovrò insegnare per altri diciassette anni.Grazie

Tutto dipende da quanti anni di contributi ha già versato. Purtroppo, non avendomelo indicato non posso farle una proiezione sulla reale convenienza del riscatto laurea.

In linea generale, però, il riscatto dei contributi conviene solo quando permette un reale anticipo sulla pensione. Dovrebbe quindi conteggiare gli anni di contributi versati a quelli che intenderebbe riscattare e vedere se con questi contributi riuscirebbe ad anticipare il pensionamento prima dei 17 anni che, dice, dovrebbe ancora lavorare.

In teoria, quindi, se gli anni di riscattati le permettono altrettanto anticipo la convenienza del riscatto è tangibile, in caso contrario è il caso di fare delle valutazioni sull’onere richiesto e sul reale anticipo consentito.

Il riscatto della Laurea, infatti, conviene soltanto in alcuni casi specifici:
  • Se con gli anni riscattati dello studio Universitario si riesce ad accedere con diversi anni di anticipo alla pensione, in quel caso la convenienza non va valutata solo sull’incremento dell’assegno pensionistico (tra l’altro bassissimo) ma anche sugli anni di pensione in più che si vanno a percepire. In questo caso, infatti, il riscatto della laurea conviene.
  • Se non si raggiungono i 20 anni di contributi per accedere alla pensione di vecchiaia il riscatto Laurea potrebbe essere l’unico modo per raggiungere la quiescenza e, quindi, anche in questo caso conviene.
  • Se con il riscatto degli anni di studio universitario si riescono a raggiungere i 18 anni di contributi versati prima del 1 gennaio 1996, è da considerare che quell’onere servirà non solo ad anticipare un’eventuale pensione anticipata, ma anche a portare nel sistema retributivo i contributi versati fino al 2011  con un evidente vantaggio ai fini del calcolo dell’assegno pensionistico (anche in questo caso, quindi, il riscatto risulta essere molto conveniente andando ad incidere su 15 anni di contributi già versati).
  • Se con il riscatto Laurea, invece, si vuole soltanto aumentare l’importo dell’assegno pensionistico, forse è il caso di pensare se versare quello stesso importo in un’eventuale Fondo Pensione Complementare potrebbe essere più conveniente.

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