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Riscatto laurea, gli anni di contributi riscattati servono per il riconoscimento del lavoro precoce?

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I contributi da riscatto integrano i 12 mesi necessari per il riconoscimento del lavoro precoce, ma solo se derivanti da lavoro effettivo.

I contributi da riscatto se collocati prima del compimento dei 19 anni di età contribuiscono al riconoscimento del lavoro precoce? Scopriamolo rispondendo alla domanda di una nostra lettrice:

Buonasera sono nata il 19 gennaio 1960 e sono in servizio di ruolo giuridicamente dal 1/9/1986 economicamente dal 17/9/1986. Non ho preruolo. Ho anche riscattato gli anni universitari e per questo mi hanno detto che rientro nei lavoratori precoci essendomi iscritta all’università nel 1978/79 . Vorrei sapere quale è la mia aspettativa per la pensione. Cordiali saluti

Riscatto laurea e lavoro precoce

Effettivamente il riscatto può essere esercitato per raggiungere i 12 mesi di contributi versati prima del compimento dei 19 anni ma solo se si riferisce ad un periodo di lavoro effettivo: possono essere utilizzati, quindi, per il raggiungimento del requisito periodi di lavoro svolti all’estero in paesi non convenzionati con l’Italia per il quale si chiede il riscatto o per omissioni contributive.

In ogni caso i mesi di contributi versati prima del compimento dei 19 anni per il riconoscimento del lavoro precoce devono derivare da lavoro effettivo.  Il riscatto della laurea, anche se riferito a periodi precedenti il compimento dei 19 anni di età, quindi, non  configurandosi come lavoro effettivo non è valido al raggiungimento dei 12 mesi di contributi necessari per essere riconosciuti come lavoratori precoci.

Potendo vantare, quindi, 35 anni di contributi a cui aggiungere gli anni riscattati per il periodo di studi, per poter accedere alla pensione è necessario che raggiunga i 41 anni e 10 mesi di contributi necessari per accedere alla pensione anticipata ordinaria. In alternativa potrebbe, avendo compiuto i 61 anni, optare per la pensione con opzione donna potendo soddisfare fin da subito entrambi i requisiti richiesti per l’accesso alle lavoratrici dipendenti: 58 anni di età e 35 anni di contributi versati entro il 31 dicembre 2020.

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