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Riscatto laurea e Fisco: deduzione o detrazione dell’onere sostenuto?

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Spetta la detrazione o la deduzione quando si decide di procedere al riscatto della laurea agevolato o tradizionale?

Ai fini fiscali sia il riscatto tradizionale che quello agevolato si comportano allo stesso modo, prevedendo a volte una detrazione e a volte una deduzione. Cerchiamo di capire quando spetta l’una e quando, invece, spetta l’altra rispondendo alla domanda di una lettrice che ci scrive:

Buonasera,

ho un dubbio che il web non riesce a chiarirmi in maniera efficace: non riesco a trovare una risposta univoca all’oggetto di questa email.Per intenderci: il riscatto della laurea agevolato viene portato in deduzione abbassando quindi l’imponibile, oppure si può portare in detrazione al 50% (come ho letto su diversi siti, quindi di fatto pagando la metà del costo del riscatto)? Vale lo stesso anche per il riscatto ordinario? Grazie del vostro tempo.

Riscatto laurea ai fini fiscali

Scegliere il riscatto tradizionale o quello agevolato ai fini fiscali è indifferente visto che si comportano esattamente alla stessa maniera.

La detrazione al 50% dell’onere pagato, in ogni caso, spetta solo qualora si sostiene il pagamento per un familiare a carico. Quindi, se il riscatto viene pagato per la moglie a carico, il figlio a carico o qualsiasi altro familiare a carico si ha diritto alla detrazione pari al 50% dell’onere sostenuto nell’anno di imposta.

Se invece si sostiene l’onere per se stessi spetta la deduzione dell’intera cifra spesa a titolo di riscatto (praticamente quando il riscatto è per il contribuente che lo esercita sono previste le stesse agevolazioni che spettano in caso di pagamento di contributi in generale).

E’ deducibile nell’anno di imposta in cui si è sostenuto l’onere, il 100% di quanto speso e di fatto, quindi, si abbassa il reddito imponibile sul quale viene calcolato l’IRPEF dovuto.

Una piccola precisazione: sia in caso di detrazione che in caso di deduzione la cifra di cui tenere conto è quella dell’effettivo onere pagato nell’anno di imposta di riferimento: il chiarimento è rivolto a chi sostiene l’onere con il pagamento rateale poichè in questo caso l’agevolazione spettante è solo sulle rate effettivamente sostenute nell’anno di imposta.

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