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Riscatto di laurea con opzione contributiva: cosa si rischia di perdere?

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Passare al sistema contributivo, con l’esercizio dell’opzione che lo consente, cosa fa rischiare di perdere? Prendere decisioni che riguardano la pensione in giovane età non sempre è facile, visto che la normativa previdenziale potrebbe cambiare radicalmente nel giro di 20 anni o più. E decidere se passare al sistema contributivo puro o permanere nel sistema misto, è una di queste scelte che presenta, comunque, pro e contro sia in un caso che nell’altro.

Rispondiamo ad una nostra lettrice che ci scrive:

Buongiorno,
sono nata nel 1975. Ho 3 mesi di contributi maturati a 17 anni, poi dopo la laurea quinquennale ho iniziato a lavorare in modo continuativo a partire dal 2000.
Ho fatto domanda del riscatto di laurea agevolato per i 4 anni universitari che ho frequentato dal 1996 in poi.
Ad oggi ricado nel sistema misto per i 3 mesi in cui ho lavorato prima del 96.
Ho letto questa vostra risposta a un caso simile:
Pensione: riscattare un anno di laurea per passare dal sistema contributivo puro al misto – Orizzonte Scuola Notizie 
Mi chiedo se nel mio caso conviene usufruire del riscatto agevolato per l’ultimo anno di università prima del 96, se lo facessi dovrei accettare di passare totalmente al sistema contributivo. 
Non riesco a capire se riscattare questo ultimo anno mi permetterà in futuro di poter andare in pensione un anno prima o potrei perdere altre delle agevolazioni passando dal sistema misto al contributivo.
Grazie mille

Riscatto laurea e ricalcolo contributivo

Il mio consiglio, in casi come il suo, è sempre quello di attendere per procedere al riscatto della laurea. Per prendere una decisione ponderata anche in relazione alla carriera che, poi, si è realmente svolta e alla sua continuità nel tempo.

Presupponendo che lei abbia iniziato a lavorare nel 2000 e che continui con la stessa professione ininterrottamente fino alla pensione, raggiungerebbe il diritto alla pensione anticipata nel 2042 circa, al compimento dei 67 anni. Ovviamente riscattando i 4 anni di laurea che si collocano dopo il 31 dicembre 1996 riuscirebbe a raggiungere il diritto alla pensione 4 anni prima, accorciando il tempo in cui raggiungerebbe i 41 anni e 10 mesi di contributi necessari alla pensione anticipata (63 anni circa). Riscattando anche l’anno che si colloca precedentemente al 1996, di fatto, anticiperebbe di un ulteriore anno il pensionamento, questo è certo.

Cosa comporta il passaggio al calcolo contributivo che il riscatto degli anni precedenti al 1996 richiede? Restare nel sistema misto, per chi vi ha versato pochi contributi, consente soltanto di mantenere, eventualmente, il diritto all’integrazione al trattamento minimo qualora gli spetti una pensione molto bassa. Cosa che riguarda, principalmente chi non ha una carriera molto lunga oppure la ha discontinua. Discorso diverso, invece, per chi ha molti anni versati prima del 1996, visto che in questo caso anche l’importo della pensione potrebbe variare.

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