Riscatto laurea agevolato, chi riguarda e cosa fare nel caso di domanda con vecchio sistema di calcolo

L’Inps, con circolare n. 106 del 25/07/2019, fornisce indicazioni in merito alla facoltà di riscatto dei periodi non coperti da contribuzione e al riscatto della laurea, secondo quanto previsto dal decreto cosiddetto quota 100 (legge 28 marzo 2019, n. 26, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4).

Abbiamo parlato del riscatto dei periodi non coperti da contribuzione in Pensioni, riscatto periodi non coperti da contribuzione: requisiti, effetti e presentazione domanda

Vediamo adesso le indicazioni fornite dall’Istituto di previdenza in merito al riscatto della laurea.

Accesso alla misura

Si potrà accedere alla facoltà di riscatto agevolato della laurea con le modalità previste dal decreto quota 100 indipendentemente dall’età anagrafica posseduta dal richiedente.

I periodi da riscattare devono collocarsi nel sistema contributivo della futura pensione.

Nuova modalità calcolo e precedenti domande

Nella circolare si fa chiarezza riguardo ai casi in cui il riscatto sia già avvenuto con le vecchie modalità di calcolo o sia appena iniziato con il pagamento delle prime rate o non si è ancora perfezionato. Nello specifico:

  • se il riscatto del corso di studi è già definito con l’integrale pagamento dell’onere dovuto, non si può chiedere la rideterminazione dell’onere in base ad una modalità alternativa;
  • se è iniziato il pagamento rateale, si potrà interrompere lo stesso, ottenere l’accredito del periodo corrispondente alla quota versata del capitale come già determinato e presentare – per il periodo del corso di studi residuo – nuova domanda di riscatto il cui onere potrà essere determinato, a richiesta, con il criterio alternativo;
  • se il riscatto non si è ancora perfezionato con l’accettazione dell’onere si potrà ritirare la domanda in questione e proporne una successiva, con la consapevolezza che i criteri di calcolo dell’onere terranno conto della nuova data di presentazione della domanda.

Nella circolare, infine, di precisa che la nuova norma non ha istituito una nuova tipologia di riscatto ma ha soltanto introdotto un diverso criterio di calcolo dell’onere di riscatto del corso di studi che si collochi nel sistema contributivo della futura pensione.

Resta lo stesso il quadro normativo di riferimento per tutti gli altri profili non interessati al succitato riscatto agevolato.

Circolare

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