Argomenti Consulenza fiscale

Tutti gli argomenti

Riscatto laurea agevolato: attenzione a quando richiederlo per opzione donna

Stampa

L’opzione donna ed il riscatto agevolato della laurea pongono un grosso limite la domanda di entrambi i benefici deve essere contestuale.

Il riscatto agevolato della laurea, se richiesto prima della pensione, impedisce l’accesso alla pensione con opzione donna. Sembra assurdo ma è così. Proprio per questo chi intende accedere alla pensione con il regime sperimentale e con riscatto laurea, deve assolutamente richiedere il riscatto contestualmente alla domanda di pensione.

Pensione opzione donna

La pensione opzione donna, come tutti ben sappiamo, prevede un ricalcolo interamente contributivo dell’assegno previdenziale e proprio per questo motivo utilizzando questa forma di pensione scegliere il riscatto agevolato della laurea non comporta altre penalizzazioni.

Il riscatto agevolato della laurea, laddove gli anni di studio si collochino anteriormente al 1996, richiede la scelta dell’opzione contributiva della pensione, che per molti è una scelta penalizzante ma non per chi utilizza opzione donna visto che anche in questo caso l’assegno è calcolato interamente con il sistema contributivo.

Con una differenza però: l’opzione contributiva sposta fisicamente tutti i contributi presenti nel sistema contributivo, l’opzione donna, invece, non è considerata una pensione contributiva visto che, pur prevedendo un ricalcolo contributivo, lascia i contributi nel sistema misto. E questo permette alle lavoratrici che scelgono il regime sperimentale di ricevere, eventualmente, l’integrazione al trattamento minimo, non riconosciuta, invece, a chi ha una pensione contributiva.

Di fatto, quindi, l’opzione donna resta giuridicamente una prestazione mista/contributiva mentre per chi sceglie l’opzione contributiva si applicano le regole delle pensioni contributive e non solo il calcolo. L’opzione donna, per l’accesso, necessita di contributi versati prima del 1995, ovvero ricadenti nel sistema retributivo. Esercitando, quindi, la domanda di opzione al contributivo richiesta dal riscatto laurea agevolato viene meno uno dei fondamenti dell’opzione donna e proprio per questo motivo se si esercita l’opzione al contributivo prima della domanda di pensione con opzione donna, quest’ultima non viene accolta.

Determinante, quindi, per chi ha necessità di raggiungere i 35 anni di contributi necessari all’accesso al regime sperimentale, è richiedere o il riscatto laurea agevolato contestualmente alla domanda di pensione opzione donna. In caso contrario, poi, non sarà più possibile veder accolta la propria domanda di pensione.

Il tutto, tra l’latro è chiarito anche dalla circolare INPS numero 6 del 2020 al punto 4.2: “L’articolo 16 del D.L. n. 4/2019, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 26/2019, prevede che le lavoratrici che abbiano maturato, entro il 31 dicembre 2018, un’anzianità contributiva minima di 35 anni e un’età anagrafica minima di 58 anni se lavoratrici dipendenti, e di 59 anni se lavoratrici autonome, possano accedere alla pensione anticipata secondo le regole di calcolo del sistema contributivo previste dal decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 180.Per effetto di quanto disposto dall’articolo 2 della legge n. 184/1997, richiamato in premessa, le donne che intendano esercitare l’opzione di cui all’articolo 16 del D.L. n. 4/2019, possono chiedere che l’onere di riscatto dei periodi, che in assenza dell’opzione in parola sarebbe stato determinato con il sistema della riserva matematica, sia determinato secondo il criterio del calcolo a percentuale. A tal fine è però necessario che la domanda di riscatto sia presentata all’atto del pensionamento, ossia contestualmente alla domanda di pensione recante la scelta della lavoratrice di accesso alla c.d. opzione donna.”

 

Stampa
Consulenza fiscale

Invia il tuo quesito a [email protected]
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Didattica inclusiva attraverso alcune figure del mito greco. Corso online riconosciuto dal Ministero dell’istruzione