Risarcimento, scatti di anzianità, ricostruzione di carriera. I supplenti vincono nei tribunali

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L'avvocato Vincenzo La Cava del Foro di Messina ci comunica che il giudice del Tribunale di Patti sezione lavoro (dott .Mirenna) ha accolto 4 ricorsi presentati da docenti precari contro la reiterazione dei contratti a tempo determinato, in seguito alla recente sentenza della Corte di Giustizia europea.

L'avvocato Vincenzo La Cava del Foro di Messina ci comunica che il giudice del Tribunale di Patti sezione lavoro (dott .Mirenna) ha accolto 4 ricorsi presentati da docenti precari contro la reiterazione dei contratti a tempo determinato, in seguito alla recente sentenza della Corte di Giustizia europea.

Il Ministero dell Istruzioni Universita' e Della Ricerca e' stato condannato con sentenze n 15,.158, 162, 163 del 6 febbraio 2015 al risarcimento del danno sotto forma di pagamento di 12 mensilita' oltre interessi, scatti di anzianita' e la ricostruzione della carriera.

Dunque i supplenti ottengono nei tribunali i diritti finora negati dall'Amministrazione che ha creato una disparità nel trattamento economico dei docenti precari rispetto ai colleghi di ruolo. E' attesa inoltre per il 23 giugno l'udienza della Corte Costituzionale, chiamata ad esprimersi sulle norme che regolano il precariato scolastico in Italia. Nel frattempo, già il Giudice Coppola di Napoli ha deciso per la stabilizzazione di alcuni precari, nonchè per la ricostruzione integrale di carriera. La sentenza.

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