Rinvio dell’introduzione dell’educazione civica. Siamo in emergenza. Lettera

Stampa

Inviato da Anna Carbonaro – “Gent. Ministro Azzolina, con la presente Le chiedo di prendere in considerazione la possibilità di disporre il rinvio dell’introduzione dell’insegnamento scolastico dell’Educazione Civica.

Viste le modalità di avvio dell’a.s. (classi a rotazione, orario ridotto, mancanza di docenti, scarso tempo a disposizione per il confronto tra docenti, introduzione della DAD totale qui in Lombardia per le superiori),

lo svolgimento della disciplina e una corretta valutazione sono fortemente a rischio.

L’importanza dell’Educazione Civica non è in discussione (di fatto molti di noi già operavano individualmente o attraverso progetti per perseguire gli obiettivi indicati dalle Linee guida…),

ma, oggi, con la pandemia in atto, la DaD e le complicazioni che ne derivano, è inverosimile pensare di poter realizzare concretamente un curricolo serio, che realizzi la ratio della legge.

Curricolo che, faccio notare, presupporrebbe modalità operative diverse rispetto a quelle tradizionali e che dovrebbe trovare un riscontro anche nella progettazione con le realtà del territorio (cosa che oggi è quasi impossibile vista la situazione emergenziale).

Il rischio è svilire l’importanza e la bellezza della disciplina.

Siamo nuovamente in piena emergenza e dobbiamo dedicare energie ad una nuova disciplina in un’ottica di trasversalità. Dal mio punto di vista è qualcosa di irrealizzabile. E mi permetta di dire anche ingiusto. Non si può dare sempre per scontato che i carichi di lavoro si possano dilatare all’infinito.
L’imminente lockdown complicherà ulteriormente il lavoro e la sfera personale di noi docenti.

Mi chiedo come si possa proseguire facendo finta sia tutto normale.
Introdurre una nuova disciplina, che merita attenzione ed entusiasmo, in questo quadro straordinario e drammatico (senza oltretutto una preventiva formazione) ritengo sia poco utile e aumenti soltanto lo stress di studenti e docenti.

Gli studenti avranno più verifiche da affrontare. I docenti avranno ulteriori ore di pianificazione, preparazione, coordinamento…a parità di retribuzione e in una situazione di stato di emergenza.

Rimandare l’introduzione della disciplina a quando l’emergenza sarà rientrata sarebbe un gesto di sensibilità e comprensione delle condizioni di lavoro dei docenti e della situazione degli studenti.

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur