Rinnovo Rsu rimandato alla primavera 2022, Anief: bisogna comunque tutelare i diritti dei lavoratori

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Comunicato Anief – È confluito nel Decreto Legge Ristori quater la proroga delle attuali rappresentanze RSU fino al 15 aprile 2022: la disposizione è contenuta nell’articolo 15 del testo appena pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dopo essere stato bollinato dalla Ragioneria generale dello Stato e firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Anief tramite Cisal aveva chiesto all’Aran di indire le elezioni. Ora il sindacato continua a informare e consultare i lavoratori con tantissime assemblee anche a distanza.

Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, conferma che “l’allungamento dei tempi di rinnovo delle rappresentanze sindacali interne agli istituti non cambierà nulla rispetto all’azione e al servizio quotidiano condotto dall’Anief per i lavoratori, docenti e Ata, della scuola italiana. Continuiamo la lunga lista di assemblee in presenza perché è nostro dovere informare e consultare tutti i dipendenti del comparto istruzione e ricerca per presentare una piattaforma contrattuale rivoluzionaria che tuteli i loro diritti e rispetti le normative comunitarie, mentre attendiamo una risposta alle proposte di emendamento nella Legge di Bilancio”.

Viene rimandato di un anno il rinnovo delle rappresentanze sindacali: la procedura si sarebbe dovuta concludere entro la prossima primavera e stando così le cose slitta pure il termine per la rilevazione della rappresentatività sindacale tramite il computo delle deleghe, che avverrà entro il 31 dicembre 2021. Il provvedimento, che prevede anche la proroga delle scadenze fiscali del 30 novembre, oltre al rinvio della rottamazione delle cartelle, introduce la possibilità di snellire le procedure, tramite il ricorso a modalità telematiche che saranno definite attraverso appositi accordi sindacali.

LA REAZIONE DELL’ANIEF

Per l’Anief l’opportunità del rinnovo delle Rsu sarebbe arrivata dopo il successo riscontrato due anni e mezzo fa in occasione dell’ultima sessione, quando l’organizzazione in continua crescita è diventata rappresentativa a livello nazionale andando a rompere un “monopolio” che durava da decenni. “Oggi – dichiara Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – abbiamo il 20% delle deleghe in più rispetto al dicembre 2017 e continuiamo a crescere. Ci rendiamo conto che l’emergenza epidemiologica comporta delle limitazioni inevitabili: la sicurezza e la tutela della salute hanno la precedenza. Nel frattempo continuiamo a dare il massimo, fornendo ai lavoratori continui servizi per attuare una sempre corretta interpretazione delle norme. Il nostro dovere è tutelare docenti, educatori, amministrativi, ovunque, a casa e nelle scuole, ma dobbiamo rappresentare ora anche il personale delle Università, della Ricerca, dell’Afam. Siamo una realtà plurale che vuole ripartire dall’istruzione e ricerca per rilanciare il Paese anche al tempo del Covid-19”. Di questo si parlerà nel corso dell’evento organizzato da Orizzonte Scuola alla presenza del presidente della VII Commissione del Senato, Riccardo Nencini. Possibile seguire la diretta su Youtube e Facebook Orizzonte Scuola.

IL TESTO

Ecco quanto prevede il Decreto Legge 30 novembre 2020, n. 157, contenente la parte sullo slittamento del rinnovo delle Rsu.

“Tenuto conto dell’emergenza epidemiologica in atto, con riferimento al periodo contrattuale 2022-2024, i dati relativi alle deleghe rilasciate a ciascuna amministrazione, necessari per l’accertamento della rappresentatività di cui all’articolo 43 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono rilevati alla data del 31 dicembre 2021 e trasmessi all’ARAN non oltre il 31 marzo dell’anno successivo dalle pubbliche amministrazioni, controfirmati da un rappresentante dell’organizzazione sindacale interessata, con modalità che garantiscano la riservatezza delle informazioni. In via eccezionale e con riferimento al periodo contrattuale 2022-2024 sono prorogati, in deroga all’articolo 42, comma 4, del decreto legislativo n. 165 del 2001, gli organismi di rappresentanza del personale anche se le relative elezioni siano state già indette. Le elezioni relative al rinnovo dei predetti organismi di rappresentanza si svolgeranno entro il 15 aprile 2022”. Nel testo in G.U. viene prevista anche la possibilità di svolgerle tramite modalità telematica: “Gli appositi accordi di cui all’articolo 42, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie, possono prevedere il ricorso a modalità telematiche in funzione dello snellimento delle procedure anche con riferimento alla presentazione delle liste ed alle assemblee sindacali”.

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