Rinnovo Rsu 2022-25, sono sei i sindacati rappresentativi che cercano la conferma: c’è anche l’Anief, fino a domani urne aperte

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Fino a domani si rinnovano le Rsu di tutta la pubblica amministrazione, dove lavorano oltre 3 milioni di dipendenti: solo nella scuola sono un milione e 300mila gli insegnanti e Ata che sceglieranno le loro Rappresentanze Sindacali Unitarie per il triennio 2022-2025.

Sulla base degli esiti del voto di questi giorni, ha detto Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief durante un’intervista radiofonica rilasciata nei giorni scorsi ad Italia Stampa, “si deciderà per i prossimi anni chi sarà il sindacato rappresentativo e quindi chi dovrà firmare il contratto collettivo nazionale 2002-2025”.

Nell’ultimo rinnovo sono stati sei i sindacati nel comparto della Scuola a superare questa soglia: Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals, Gilda e Anief. Tra le organizzazioni sindacali che hanno presentato le proprie liste in quasi tutti le Scuole, in molte Università, Conservatori e in diversi Enti di Ricerca, l’Anief è quindi a caccia della riconferma: gli iscritti del giovane sindacato autonomo rispetto a quattro anni fa sono cresciuti del 25%, ribadendo quindi la crescente fiducia per il sindacato diventato rappresentativo nel 2018. Anief ha per l’occasione predisposto delle piattaforme contrattuali da utilizzare in vista del rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro.

“Ora, però, è necessario il voto il voto per cambiare e scrivere il nuovo contratto, ma anche per migliorare gli accordi da sottoscrivere nelle sedi di lavoro. Anief – conclude Pacifico – si conferma il sindacato del diritto: per questo voglio invitare tutti quanti tutti i lavoratori del comparto istruzione e ricerca a votare le nostre liste”.

Le modalità di voto per il rinnovo delle Rsu sono indicate nella Circolare Aran n. 1/2022. La rappresentativa sindacale si forma tramite le elezioni e prevedono la partecipazione al voto di almeno il 50% +1 degli elettori. Chi sarà eletto, non diventerà un funzionario del sindacato, ma una lavoratrice o un lavoratore che rappresenta le esigenze dei lavoratori senza con ciò diventare un sindacalista di professione.

Per raggiungere la rappresentatività, ogni organizzazione sindacale, alla luce dell’esito delle votazioni del prossimo rinnovo Rsu e del numero effettivo di iscrizioni dei lavoratori, dovrà superare almeno il 5% di preferenze.

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