Rinnovo contratto, Turi (Uil Scuola): “Mancano le risorse. Contrario a carriere e gerarchizzazioni. Mobilità? Quello è un ‘non contratto’. Si riapra tavolo contrattuale” [INTERVISTA]

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Si è da poco conclusa la riunione fra Ministero e sindacati in merito all’atto di indirizzo propedeutico al rinnovo contrattuale del personale scolastico. L’amministrazione ha presentato i punti salienti del documento tramite slide ma ancora non si è entrati nel merito, specialmente per quanto concerne la parte economica.

A caldo abbiamo ascoltato le riflessioni di Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola, che ha partecipato all’incontro odierno.

L’atto di indirizzo è aperto e flessibile ma mancano i presupposti. Ovvero, mancano le risorse. E poi bisogna riaprire il tavolo contrattuale perchè le relazioni sindacali sono saltate. Al momento è una ferita aperta che si deve ricucire“, dice Turi ad Orizzonte Scuola, riferendosi in particolar modo alla trattativa della mobilità.

In merito alle prospettive di carriera per i docenti e gerarchizzazioni, il sindacalista si dice “contrario a tutto questo“.

Speriamo – dice Turi – che dopo l’elezione del capo dello Stato ci sia un nuovo corso. Una fase 2. L’elezione del Presidente della Repubblica ha mostrato l’inadeguatezza di alcune forze politiche, per questo auspico un nuovo modo di approcciarsi anche alla scuola“.

Per quanto riguarda la mobilità, che vede la Uil Scuola fra le organizzazioni non firmatarie dell’ipotesi di contratto: “Si tratta di un non contratto. E’ un atto amministrativo travestito da contratto. E quindi non abbiamo firmato. Per chiamarsi contratto bisogna contrattare“.

E ancora: “Noi abbiamo preso atto di un’apertura rispetto ai vincoli ma non basta. Si tratta d un contratto ad personam“.

Secondo Pino Turi, dunque, “quel contratto va chiuso. E poi se è scaduto vale il contratto precedente perché è peggiorativo. Io non posso firmare un contratto peggiorativo. Continuiamo a trattare. Un contratto deve rispondere a tutti non ad una parte di lavoratori“.

Ad esempio, prosegue il sindacalista, “hanno bloccato i Dsga ma è una visione lobbista. Io non faccio il lobbista ma il sindacalista“.

Infine una battuta sui prossimi temi caldi da affrontare, su tutti il reclutamento: “Io anche oggi ho ribadito al Ministro Bianchi che serve un provvedimento organico sul reclutamento. Anche perchè, rinnoviamo un contratto con 300 mila lavoratori precari. Bisogna sanare questa situazione“.

Rinnovo contratto scuola, oggi incontro Governo-sindacati sull’atto di indirizzo

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