Rinnovo contratto, stop a discrezionalità dirigenti assegnazione sedi. Sì a contrattualizzazione bonus merito e formazione

di redazione
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Sono questi alcuni dei punti cardine delle proposte che i sindacati porteranno sul tavolo per il rinnovo del contratto del comparto scuola.

Con tale tentativo si proverà a disinnescare alcune delle norme che in questi anni hanno spogliato il contratto di alcune prerogative.

Tra gli obiettivi quello di mettere nel cassetto la legge Brunetta, la 150, che darebbe alla contrattazione la prerogativa di individuare i criteri per la gestione del personale.

Inoltre, i sindacati punteranno a far rientrare nell’alveo del contratto anche i fondi stanziati dalla legge 107, a partire dal bonus per il merito che al momento è gestito da una commissione interna alla scuola con forte influenza del dirigente scolastico.

Infine anche la formazione potrebbe rientrare nel rapporto tra RSU e dirigente, con il coinvolgimento degli organi collegiali.

Questi alcuni degli argomenti che prenderanno piede nelle prossime settimane e che vedranno uno confronto serrato nei tavoli che prenderanno avvio a breve.

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