Rinnovo contratto solo 200mln non 300. ANIEF, un trancio di pizza a dipendente. Gilda, 4 caffè. FLCGIL, misure solo per ricchi. 13 novembre sciopero COBAS

di redazione

300 sono i milioni stanziati per lo sblocco, ma a regime le tabelle della Legge di stabilità parlano di soli 200mln di euro di stanziamento per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego.

300 sono i milioni stanziati per lo sblocco, ma a regime le tabelle della Legge di stabilità parlano di soli 200mln di euro di stanziamento per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego.

Una cifra che è stata commentata dal sindacato ANIEF in questo modo, "un trancio di pizza a dipendente pubblico. Anief-Cisal: valanga di ricorsi in arrivo".

In realtà, commenta il Presidente del sindacato, "ai tre milioni di dipendenti pubblici vanno assegnati più di 12 miliardi di euro di arretrati, che corrispondono a 4mila euro di mancata assegnazione dell’indennità di vacanza contrattuale. Sommando i sei anni di mancato rinnovo, hanno infatti perso il 9,3 per cento di salario. Se le cose stanno così, vuole dire che inonderemo i tribunali del lavoro."

Rino Di Meglio, Coordinatore della Gilda degli insegnanti parla, invece, di caffè e ne conta 4 al mese quelli aquistabili dai dipendenti pubblici dopo l'aumento promesso, circa 4 euro netti mensili. Una cifra definitiva "offensiva, dopo 6 anni di contratto  bloccato".

La FLCGIL, invece, ricorda che nella legge di stabilità ci sono sgravi per coloro che posseggono una casa e taglia  imposte per le imprese, mentre per i dipendenti non si stanziano risorse.

E mentre Renzi promette di cercare un altro miliardo tassando il gioco del Lotto, giungendo dunque ad una cifra comunque non soddisfacento di un miliardo e 300 milioni, i COBAS confermano lo sciopero del 13 novembre e che, a questo punto, chiedono unitario con gli altri sindacati.

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