Rinnovo contratto, Sindacati: avviata campagna diffamatoria contro di noi. Propaganda di basso profilo che danneggia categoria

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FLCGIL e UIL rispondono alla campagna diffamatoria, a dir loro, che è stata avviata su FaceBook relativamente al rinnovo contrattuale.

Messaggi anonimi”, dice la UIL con contenuti “falsi che invitano gli iscritti ad operare la disdetta sindacale!”

Secondo il sindacato, si tratta di messaggi messi in circolazione da quanti “reputano questo tipo di azione sindacale efficiente”, non è così secondo la UIL, che ritiene tali operazioni “una minaccia per i lavoratori.”

Propaganda di basso profilo che si combatte solo parlando con le persone, dando loro l’informazione giusta.”

E’ “FALSO“, scriva la FLCGIL, il messaggio “che accusa i sindacati della scuola di essere pronti a firmare nelle prossime ore (!) un contratto con caratteristiche peggiorative e irricevibili.”

Ad essere veri, afferma la FLCGIL, sono i “problemi e le difficoltà che ci stanno portando in queste ore a valutare se sottoscrivere o meno il contratto, è vero, sono reali.”

Sull’aumento stipendiale, afferma il messaggio inviato agli iscritti che “l’aumento salariale oggi possibile con i fondi stanziati in finanziaria è di 85 euro medi mensili; ma, per noi, è come un acconto giacché la perdita salariale è stata ben altra: per questo stiamo chiedendo stanziamenti aggiuntivi che diano la possibilità di avviare un percorso di recupero stipendiale e un avvicinamento agli stipendi del personale della scuola europea.”

Entrambi i sindacati, che hanno contattato direttamente i propri iscritti sulla faccenda, inoltre, rassicurano che non firmeranno se non prima di aver convocato gli “organismi statutari”, dice la UIL, o prima di indire un referendum, come suggerisce la FLCGIL.

La FLCGIL ha, inoltre, indicato alcune dei punti imprescindibili in una piattaforma relativa al contratto:

  • NON ACCETTEREMO che i giorni di permesso vengano toccati.
  • NON ACCETTEREMO che la formazione si aggiunga alle 40 ore più 40, e comunque dovrà essere nel dominio del Collegio Docenti!
  • Tramite il Contratto vogliamo cancellare le negatività del Decreto Brunetta e della legge 107/2015, cosiddetta Buona scuola: via il bonus e via la chiamata diretta, via gli incarichi arbitrari affidati ala competenza del Dirigente Scolastico in materia didattica – ripristinando la competenza del Collegio – via le sanzioni disciplinari del DS in merito alla sospensione dal servizio di 10 giorni. Ogni materia relativa alle relazioni sindacali e al rapporto di lavoro deve tornare alla contrattazione e nella potestà della contrattazione di istituto.

Tutto sul rinnovo del contratto

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