Rinnovo contratto scuola, oggi al via la trattativa all’Aran. Bianchi: “Paghiamo troppo poco i docenti”

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Martedì 17 maggio sarà un giorno importante per la scuola: dopo la recente emanazione dell’Atto d’indirizzo da parte della Funzione pubblica, alle 15.30 prenderà il via la trattativa all’Aran per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro del triennio 2019/2021 di un milione e 200mila dipendenti del settore Istruzione e Ricerca. 

Il rinnovo contrattuale porterà inoltre due miliardi di euro ai lavoratori, che si tradurranno in circa 100 euro lordi medi a dipendente a cui vanno aggiunti dai 2mila ai 3mila euro lordi di arretrati.

“I soldi – dice Ivana Barbacci (Cisl Scuola) – sono quelli che conosciamo, portano a un aumento lordo di 104 euro medio: c’è chi ne prenderà 50 chi 130″.

“Ci sembra una mossa propedeutica al fatto che abbiamo dichiarato sciopero – rincara Elvira Serafini (Snals) – andremo e ascolteremo ma saremo molto attenti, anche un bambino avrebbe capito, è una mossa, quella del governo, troppo legata allo sciopero”.

Per Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda “rimangono confermate tutte le ragioni che hanno portato alla proclamazione dello sciopero del 30 maggio”.

“Quei soldi sono vecchi, stanziati da ben tre leggi di bilancio, riguardano un contratto scaduto da tre anni e cinque mesi; un docente senza anzianità avrà circa 60 euro lordi (50 netti). Inoltre l’atto di indirizzo arriva fuori tempo massimo. Quel che ora si richiede è che si sgombri il campo da questo intervento a gamba tesa del Governo, stralciando dal DL 36/2022 le materie sull’istruzione, che sono e devono rimanere di prerogativa contrattuale”, concludono.

Durante un incontro istituzionale, il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi è intervenuto sulla delicata questione dello stipendio dei docenti e dei dirigenti scolastici. Un intervento che cade proprio alla vigilia dell’incontro con i sindacati proprio sul rinnovo del contratto.

“Lo so, – ha detto – noi paghiamo troppo poco sia i nostri insegnanti che i nostri presidi. Stiamo facendo delle battaglie titaniche con la ragioneria per farlo capire. C’è un problema di fondo, dobbiamo riportare anche la professione di insegnante a essere percepita. La nostra collettività non sa cosa fa oggi un insegnante, una maestra. Dobbiamo sforzarci di far capire di più quello che stiamo facendo”.

Ha, infine, concluso affermando di star facendo una titanica battaglia con la Ragioneria dello Stato per permettere un adeguato aumento stipendiale.

Il primo incontro per discutere del rinnovo contrattuale si terrà martedì 17 maggio alle ore 15.00 presso l’Aran.

SCARICA ATTO DI INDIRIZZO DEFINITIVO [PDF]

Atto di indirizzo

L’atto di indirizzo di indirizzo specifico per il comparto:

  • completa l’atto di indirizzo quadro per tutti i rinnovi contrattuali del triennio: 2019/2021 del 20 aprile 2021;
  • contiene parti comuni per l’intero comparto e sezioni speciali per i singoli settori;
  • presenta novità su lavoro agile, welfare, formazione e ordinamento professionale del personale ATA con specifico rifermento per i Dsga.

ATA

Lavoro agile

Una delle novità per i lavoratori ATA riguarderà la contrattualizzazione del lavoro agile che potrà essere alternato a quello in presenza.

Nel contratto dovranno essere definite le modalità in cui ciò potrà avvenire, disciplinando, in particolare, i diritti e e relazioni sindacali, a formazione specifica, la predisposizione e utilizzo dei dispositivi, la salute e sicurezza, del tempo di lavoro e di reperibilità, il diritto alla disconnessione, dei rientri. Articolo di approfondimento

Compiti ATA e valorizzazione DSGA

Un capitolo a parte sarà la riformulazione degli ordinamenti e la revisione stipendiale. A tal fine saranno stanziate risorse aggiuntive, non superiori allo 0,55% del monte salari 2018. Articolo di approfondimento

Docenti

Didattica a distanza

Tra le proposte governative quella di contrattualizzare la Didattica a distanza, evidenziando la necessità di normare il tempo di lavoro, oltre che la sicurezza o il diritto alla disconnessione. Articolo di approfondimento

Funzioni docenti per l’autonomia

Novità in arrivo per Coordinatori di classe, dipartimento o tutor dei neoassunti. Figure che il contratto chiede di valorizzare senza che ciò, però, causi aumento di ulteriori oneri per lo Stato. Articolo di approfondimento

Formazione obbligatoria

I docenti si dovranno formare costantemente e le competenze dovranno essere “premiate”. L’Ipotesi di atto di indirizzo chiede una vera e propria rivoluzione copernicata, con obblighi ma anche concessioni: come ad esempio la formazione durante le ore di servizio e la remunerazione delle competenze acquisite. Articolo di approfondimento

Welfare

Tra le voci del testo compare anche un “welfare” rivolto al mondo della scuola. Lo scopo è di individuare interventi con lo scopo di migliorare il benessere del personale: genitorialità, prestazioni sanitarie, mobilità sostenibile. Si tratta di alcune voci di interesse.

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A luglio, in tutta Italia, partecipa ai nuovi “Workshop formativi: pensare da dirigente scolastico” organizzati da Eurosofia