Rinnovo contratto, avvio concorsi, abilitazioni: le urgenze che attendono Azzolina

Rinnovo contratto, avvio concorsi straordinario e ordinario, nuovo sistema abilitazioni, educazione civica. Tutte le emergenze che dovrà affrontare il neo ministro Azzolina.

Tra pochi giorni Lucia Azzolina giurerà al Quirinale, diventando ufficialmente il nuovo ministro dell’istruzione, dopo le dimissioni di Lorenzo Fioramonti.

Diverse sono le urgenze che attendono il neo ministro: l’avvio dei concorsi per i docenti (i cui bandi sono previsti per febbraio), le trattative per il rinnovo del contratto, l’attuazione della legge sull’educazione civica, ma anche il sistema nuovo di abilitazioni. Poi c’è il tema dell’edilizia scolastica e della dispersione. Insomma la mole di lavoro che dovrà affrontare Azzolina sarà imponente.

Ricordiamo che nel decreto salva precari pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 dicembre, oltre ai concorsi straordinario e ordinario, è prevista anche la procedura concorsuale per insegnanti di religione e quella per l’assunzione di nuovi dirigenti tecnici.

Il neo ministro dovrà inoltre nominare nove nuovi direttori generali del Miur e quattro direttori degli Usr.

Le principali organizzazioni sindacali avevano firmato un accordo con l’ex ministro Fioramonti, lo scorso 19 dicembre, che tra l’altro prevedeva un incontro subito dopo l’Epifania proprio per affrontare le tematiche principali. I sindacati attendono ora di essere convocati dal nuovo ministro.

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