Rinnovo contratto ATA, unica area per collaboratori scolastici: dalla pulizia delle aule all’ausilio agli alunni con disabilità. Bozza ordinamento professionale

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Vanno avanti le trattative per il rinnovo del contratto di lavoro del Comparto Istruzione e Ricerca. L’ultimo incontro tra Aran e Sindacati in merito all’ordinamento professionale del personale ATA si è svolto lo scorso 14 settembre. L’Aran ha proposto la riduzione delle aree, dalle cinque attuali a quattro. Nella bozza di ordinamento professionale, visonata da Orizzonte Scuola, si può vedere come verrebbe attuata la modifica della classificazione.

Il sistema di classificazione del personale ATA è articolato in quattro aree – si legge nella bozza  -, cui corrispondono quattro
differenti livelli di conoscenze, capacità, abilità, competenze professionali, responsabilità e autonomia:

– Area dei collaboratori
– Area degli assistenti
– Area dei coordinatori
– Area dei direttori dei servizi generali ed amministrativi

In altre parole, si andrebbero a unire le attuali aree A  e A-s relative ai collaboratori scolastici, con l’eliminazione dell’area A-s.

Area A-s

Collaboratore dei servizi scolastici. Svolge il coordinamento dell’attività del personale appartenente al profilo A, di cui comunque, in via ordinaria, svolge tutti i compiti. Svolge attività qualificata di assistenza all’handicap e di monitoraggio delle esigenze igienico-sanitarie della scuola, in particolare dell’infanzia.

Collaboratore dei servizi agrari. Svolge attività di supporto alle professionalità specifiche delle aziende agrarie, compiendo nel settore agrario, forestale e zootecnico operazioni semplici caratterizzate da procedure ben definite. È presente solo nelle istituzioni scolastiche dotate di aziende agrarie.

Area A. Collaboratore scolastico

Esegue, nell’ambito di specifiche istruzioni e con responsabilità connessa alla corretta esecuzione del proprio lavoro, attività caratterizzata da procedure ben definite che richiedono preparazione non specialistica. È addetto ai servizi generali della scuola con compiti di accoglienza e di sorveglianza nei confronti degli alunni, nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante la ricreazione, e del pubblico; di pulizia dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi; di vigilanza sugli alunni, compresa l’ordinaria vigilanza e l’assistenza necessaria durante il pasto nelle mense scolastiche, di custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici, di collaborazione con i docenti. Presta ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell’accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche, all’interno e nell’uscita da esse, nonché nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale.

Le aree – si spiega nella bozza di ordinamento professionale- sono individuate mediante declaratorie che descrivono l’insieme dei requisiti indispensabili per l’inquadramento nell’area medesima. Le stesse corrispondono a livelli omogenei di competenze, conoscenze e capacità necessarie per l’espletamento di una vasta e diversificata gamma di attività lavorative, secondo quanto previsto nell’allegato A. All’interno dell’Area si ha equivalenza e fungibilità delle mansioni ed esigibilità delle stesse in relazione alle esigenze dell’organizzazione del lavoro.

L’area operatore collaboratore scolastico

La nuova area dei collaboratori viene così descritta:

Appartengono a quest’area i lavoratori che eseguono, nell’ambito di specifiche istruzioni, attività caratterizzata da procedure definite, anche in sequenze diversificate, che possono richiedere l’uso di strumentazione manuale, elettrica o elettronica.

Specifiche professionali comuni:
– conoscenze concrete di moderata ampiezza, attestate dal possesso di un diploma di qualifica triennale;
– capacità di utilizzare saperi, materiali e strumenti ed abilità cognitive, relazionali e sociali, per svolgere i compiti assegnati all’interno di una gamma definita di variabili di contesto;
– responsabilità di eseguire i compiti assegnati secondo criteri prestabiliti, assicurando la conformità delle attività svolte;
– autonomia esercitata nell’ambito di un contesto strutturato, con un numero limitato di situazioni diversificate e sotto supervisione.

L’operatore collaboratore scolastico è addetto ai servizi generali della scuola quali, a titolo esemplificativo:

– accoglienza e sorveglianza nei confronti degli alunni, nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante la ricreazione, e del pubblico;

– pulizia dei locali, degli spazi scolastici, e degli arredi e delle pertinenze;

– vigilanza sugli alunni, compresa l’ordinaria vigilanza e l’assistenza necessaria durante il pasto nelle mense scolastiche,

– custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici;

– collaborazione con i docenti.

Presta ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell’accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche, all’interno e nell’uscita da esse, nonché nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale.

Restano invariati i titoli di accesso, con l’aggiunta di quelli dei collaboratori dei servizi agrari, che rientrano nella stessa area:

diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale, diploma di maestro d’arte, diploma di scuola magistrale per l’infanzia, qualsiasi diploma di maturità, attestati e/o diplomi di qualifica professionale, entrambi di durata triennale rilasciati o riconosciuti dalle Regioni.

Collaboratore dei servizi agrari
Effettua attività di supporto alle professionalità specifiche delle aziende agrarie, compiendo nel settore agrario, forestale e zootecnico operazioni semplici caratterizzate da procedure ben definite.

Requisiti di base per l’accesso:
diploma di qualifica professionale di operatore agrituristico, operatore agro industriale, operatore agro ambientale

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