Rinnovo contratti statali: aumenti solo per chi ha redditi più bassi

di Lucrezia Di Dio
ipsef

L’incontro di oggi tra Marianna Madia, ministro della Pubblica amministrazione e le parti sociali per il rinnovo dei contratti  per i dipendenti pubblici.

L’incontro di oggi tra Marianna Madia, ministro della Pubblica amministrazione e le parti sociali per il rinnovo dei contratti  per i dipendenti pubblici.

L’incontro, che doveva iniziare alle ore 12 vede come punto di partenza le risorse messe in campo dalla Legge di Stabilità (300 milioni di euro per la parte economica dei contratti) e l’individuazione del meccanismo progressivo per cercare di concentrare gli aumenti di stipendio nelle fasce basse dei dipendenti.




Le risorse messe a disposizioni, infatti, non garantirebbero aumenti di stipendi a tutti i dipendenti statali che sono circa 3 milioni, e proprio per questo si è pensato di fissare il limite entro il quale scatterebbero adeguamenti inferiori a 26mila euro di reddito annuo. Questo significa che per chi percepisce uno stipendio superiore a 1400/1500 euro l’adeguamento sarebbe inferiore fino a scomparire progressivamente per le retribuzioni più elevate.

Anche se i sindacati hanno aspramente contestato la posizione assunta dal governo, denunciando che in questo modo gli aumenti spetterebbero solo a 800mila dipendenti, secondo il ministro Madia questo potrebe essere l’inizio che i fondi a disposizione permettono.

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