Rinnovo Contratti PA, impegno della Bongiorno a trovare le risorse per aprire negoziato

di redazione
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Comunicato UNSA, FIALS e SNALS- I Segretari Generali di UNSA, FIALS e SNALS esprimono soddisfazione per il sit-in che si è svolto oggi alla Funzione Pubblica.

I lavoratori della Scuola, della Sanità e delle Funzioni Centrali hanno rivendicato non solo le specificità e le criticità dei relativi settori, ma hanno evidenziato il grave attacco portato dal governo al lavoro pubblico e alle retribuzioni dei dipendenti con i 20 euro lordi a testa previsti dalla Legge di Bilancio.

Battaglia, Carbone, Serafini sono stati ricevuti dal Capo di Gabinetto del Ministro Bongiorno, verso il quale esprimono gratitudine per il garbo istituzionale e l’attenzione dimostrata nel corso della riunione riservata. UNSA, FIALS e SNALS hanno chiesto, con polso, le ulteriori risorse mancanti per consentire un avvio delle trattative per il rinnovo del contratto, che dal 1° gennaio 2019 sarà scaduto.

I Segretari Generali hanno dichiarano che non sarà più pensabile e ammissibile un nuovo blocco dei contratti come patito nel settore pubblico dal 2010 al 2016.

Il Capo Gabinetto, Sergio Ferdinandi, ha comunicato l’impegno a nome del Ministro Bongiorno di trovare nel 2019 in legge di bilancio le ulteriori risorse mancanti per consentire l’avvio dei negoziati per la definizione dei contratti di 3 milioni di lavoratori pubblici.

I Segretari Generali di UNSA, FIALS e SNALS dichiarano che verificheranno le mosse del governo e se non ci saranno risposte positive, già con il consenso della Confederazione di appartenenza, la Confsal, sono pronte ad ulteriori forti iniziative fino ad arrivare allo sciopero generale del pubblico impie

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